Violenza sessuale a Ferragosto nel Cilento, minorenni a giudizio immediato
A giudizio con la formula del rito immediato, davanti ai giudici del tribunale di competenza, con l’accusa di violenza sessuale di gruppo a danno di una minorenne di 16 anni: alla sbarra senza passare per l’udienza preliminare i due 17enni presunti responsabili della violenza sessuale di Ferragosto ai danni di una ragazza sotto effetto di alcol e droga. Avrebbero abusato di lei nel parcheggio retrostante una spiaggia di Santa Maria di Castellabate. A distanza di mesi da quelle violenze la squadra mobile di Salerno aveva anche eseguito la misura cautelare emessa dal gip del tribunale per i minorenni su richiesta dalla Procura. I due, originari dell’agro nocerino sarnese come la ragazza che avrebbe subito gli abusi, erano stati trasferiti a gennaio in una comunità con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. I fatti risalgono alla notte tra il 15 e il 16 agosto scorso e sono stati ricostruiti ascoltando alcune delle persone presenti al falò in spiaggia, passando al setaccio i social network e visionando le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza che hanno verificato il racconto della sedicenne. La ragazza aveva assunto alcolici e stupefacenti, poi è stata portata dai due diciassettenni nell’area di sosta vicina alla spiaggia e lì costretta a subire insulti e violenze. Qualche giorno dopo la decisione di andare in ospedale con i genitori e di sporgere denuncia. A incastrare i due presunti violentatori anche l’analisi delle celle del traffico telefonico. Ora per entrambi arriva il giudizio immediato avendo la procura guidata da Franco Frattini prove schiaccianti da non ritenere di passare per l’udienza preliminare.





