Salerno, drone con droga e smartphone cade sul tetto del carcere: intercettato dalla Penitenziaria
Ancora un tentativo di introdurre materiale proibito all’interno della Casa Circondariale di Salerno è stato sventato nel pomeriggio di oggi, 8 settembre, grazie alla prontezza del personale di vigilanza. Intorno alle ore 16, gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno intercettato un drone che sorvolava a bassa quota la struttura penitenziaria, per poi precipitare sui tetti di uno dei reparti detentivi. Al velivolo era agganciato un pacco sospetto tramite un filo simile a una lenza da pesca. A dare la notizia del ritrovamento è stato Vincenzo Palmieri, Segretario Regionale dell’OSAPP (Organizzazione Sindacale Polizia Penitenziaria). L’ispezione immediata del carico ha rivelato la presenza di un ingente quantitativo di materiale illecito: nello specifico, gli agenti hanno sequestrato quattro panetti di hashish, una busta contenente polvere bianca (presumibilmente cocaina), un coltello, uno smartphone e un caricabatteria. Tutto il materiale, insieme al drone, è stato posto sotto sequestro e l’intera documentazione è stata trasmessa all’Autorità Giudiziaria competente per l’avvio delle indagini.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Consigliere Nazionale dell’OSAPP, Emilio Fattorello, il quale ha evidenziato come la criminalità organizzata continui a sfruttare sistematicamente la tecnologia e i lanci dall’esterno per rifornire i detenuti di droga e oggetti vietati, approfittando della cronica carenza di personale che affligge la struttura. A fronte di questo ennesimo episodio, la sigla sindacale ha rinnovato la richiesta formale all’Amministrazione Penitenziaria per dotare con urgenza il reparto salernitano dei necessari strumenti tecnici di contrasto e abbattimento dei droni, già in uso ad altre forze dell’ordine, oltre a un indispensabile potenziamento della pianta organica.
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