Bioedilizia: le costruzioni che rispettano l’ambiente
Lo sapevate che è possibile costruire un edificio quasi del tutto ecologico? Questo è possibile grazie alla bioedilizia che ha come obiettivo quello di utilizzare materiali ecologici, energia rinnovabile e un design in linea con l’ambiente circostante, tutto ciò garantendo un ottimo comfort alle persone.
Come si costruisce in bioedilizia?
La bioedilizia si basa su alcuni principi chiave:
- L’utilizzo di materiali naturali come legno, bambù, paglia, sughero, gesso, argilla e fibra di canapa. Questi materiali sono tutti eco-sostenibili e aiutano a ridurre notevolmente la produzione di CO2;
- L’attenzione all’efficienza energetica: gli edifici in bioedilizia sono progettati per ottimizzare l’accumulo, la conservazione e l’utilizzo di energia, riducendo al minimo il consumo di energia per il riscaldamento, il raffreddamento e l’illuminazione. Tale obiettivo viene raggiunto adottando tecniche e tecnologie innovative, come l’orientamento ottimale degli edifici per sfruttare al meglio l’energia solare passiva, l’utilizzo di finestre ad alte prestazioni energetiche, l’installazione di sistemi di riscaldamento e raffreddamento a basso consumo energetico e l’integrazione dell’energia rinnovabile come pannelli solari e le pompe di calore;
- Rispetto dell’ambiente, che parte dalla scelta di siti di costruzione che abbiano un impatto minimo sull’ecosistema locale, e passa attraverso la riduzione degli sprechi di materiali durante la costruzione e il riciclo o il riutilizzo dei materiali esistenti, quando possibile;
- Priorità alla salute e al comfort degli utenti, affinché l’edificio possa garantire un benessere dal punto di vista visivo, acustico e termico.
La bioedilizia quindi ci consente di ottenere il massimo comfort abitativo rispettando l’ambiente. Oltre a tutti i vantaggi del costruire in maniera sostenibile, esistono però anche dei lati negativi, il più rilevante dei quali è rappresentato dal costo: costruire secondo le regole della bioedilizia può essere ancora molto dispendioso, e quindi non alla portata di tutti
Esempi di edifici in bioedilizia
Anche in Italia esistono edifici realizzati in bioedilizia come il famosissimo Bosco Verticale a Milano e l’asilo La Balena a Reggio Emilia.
Bosco Verticale
La struttura del Bosco Verticale è stata progettata da Boeri e conclusa nel 2014, essa è composta da due torri contenenti circa 100 appartamenti. La particolarità di questo edificio è la presenza di oltre 800 alberi di diversa specie sui balconi della struttura che creano un microclima con diversi benefici per le due torri e l’ambiente circostante. Le piante infatti, oltre ad avere una funzione decorativa, permettono di ridurre i consumi energetici all’interno degli appartamenti, mantenendoli caldi d’inverno e freschi d’estate. La presenza delle piante riduce inoltre le quantità di anidride carbonica e polveri sottili nell’aria, e negli anni ha attirato migliaia di esemplari di volatili e farfalle, ripopolando la fauna della città.
La Balena
Questo speciale asilo nido è stato interamente costruito con materiali sostenibili, principalmente vetro e legno, ad eccezione delle fondazioni in cemento. Il suo nome prende ispirazione dalla celebre favola di “Pinocchio” e fa riferimento agli interni della struttura, che ricordano appunto la pancia della famosa balena. Ci sono anche altre caratteristiche che rendono l’edificio ecologico: un sistema di riciclo dell’acqua piovana, un basso consumo energetico e un impianto fotovoltaico per la produzione di energia.
La bioedilizia rappresenta una soluzione innovativa e sostenibile per l’edilizia moderna, che ormai consente di costruire abitazioni e strutture in armonia con l’ambiente circostante, garantendo nel contempo comfort, salute e risparmio energetico. Nonostante i costi ancora elevati, l’interesse per questa tipologia di costruzione è in forte crescita, ed evidenzia un crescente interesse verso la necessità di adottare pratiche edilizie più sostenibili e responsabili.





