Contenzioso Grand Hotel Salerno: il Comune presenta esposto/denuncia a Procura e Finanza
L’amministrazione comunale di Salerno ha presentato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza, in relazione alla gestione del Grand Hotel Salerno. A renderlo noto, proprio Palazzo di Città. L’atto giudiziario formalizza la linea di estrema fermezza adottata dal sindaco Vincenzo De Luca, che già nelle scorse settimane aveva denunciato pubblicamente un buco milionario legato al mancato versamento dei tributi locali da parte della struttura ricettiva.
I dettagli emersi nel corso delle periodiche comunicazioni del primo cittadino delineano un’esposizione debitoria complessiva di quasi 9 milioni di euro. Questa cifra astronomica comprende un corposo arretrato accumulato tra l’Imu e la Tari non versate, a cui si aggiunge una tranche di circa 500 mila euro legata alla tassa di soggiorno che la società di gestione avrebbe trattenuto indebitamente negli anni compresi tra il 2023 e il 2026.
Il sindaco ha escluso ogni ipotesi di conciliazione, arbitrato o concessione di rateizzazioni, chiedendo il saldo immediato dell’intero importo. L’esposto dunque, rappresenta il culmine di una dura vertenza burocratica e legale che prevede, in caso di mancata regolarizzazione entro la scadenza fissata al 12 agosto, la sospensione immediata dell’attività e la revoca della licenza per il complesso alberghiero.





