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Commercialisti, Salvatore Giordano non si candida: “Un segnale per la categoria e per i giovani” Attualità Economia 

Commercialisti, Salvatore Giordano non si candida: “Un segnale per la categoria e per i giovani”

I commercialisti revocano lo sciopero e incontrano il Governo, nel frattempo i professionisti vanno al voto per rinnovare il direttivo che riguarderà il quadriennio 2021 al 2024 (a metà novembre). Senza Salvatore Giordano, presidente territoriale uscente che ha deciso di non presentarsi. “Lo sciopero è stato revocato perchè i sindacati si sono seduti al tavolo del Governo che ha dato un’apertura- minima- alle nostre richieste. Il 7 ottobre saremo al tavolo ministeriale per la logica di ricostruzione in tema di riforma del fisco”. Giordano non si candida al rinnovo del consiglio direttivo. “Non mi presento per il prossimo quadriennio- dice il professionista-, anche se potevo farlo per il limite del doppio mandato (ne ho fatto uno solo) ma per una serie di motivi tra cui anche un accordo di 4 anni fa a cui ho voluto mantenere fede preferendo così farmi da parte. E aggiungo  che la mia scelta è stata dettata dal fatto che voglio soprattutto dare un esempio rispetto alla categoria che invece continua ad accanirsi andando anche contro il secondo mandato e quindi con il rischio di eventuali ricorsi. Poi, successivamente, verificheremo cosa si può fare per Salerno”. Giordano come una mosca bianca in tal senso? “Certo, a livello locale probabilmente sì. Basti pensare che a livello nazionale qualche collega presidente ha insistito che sarebbe stato più opportuno portare a termine anche il secondo mandato. Se questa mia rinuncia potrà servire per dare una possibilità ai giovani allora ben venga la mia decisione. Il nuovo consiglio? Spero che potrà fare meglio di questo”, conclude Salvatore  Giordano.

intervista a cura di AgendaPolitica.it

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