Sud, affondo di Piero De Luca contro il Governo: “Dal centrodestra solo propaganda”
“Altro che rilancio del Sud. Quello ascoltato oggi al Senato è stato l’ennesimo esercizio di propaganda, mentre nei fatti vengono tagliate risorse e smantellate le politiche di sviluppo per il Mezzogiorno”.
È l’attacco lanciato da Piero De Luca, parlamentare salernitano del Partito Democratico e segretario regionale campano del partito, dopo l’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Nel mirino del deputato dem finiscono le politiche economiche e infrastrutturali del Governo nei confronti del Mezzogiorno. Secondo De Luca, gli unici strumenti che avrebbero garantito “una spinta concreta” al Sud sarebbero stati quelli legati al Pnrr, misura che – sostiene – “la destra non ha sostenuto”.
Il parlamentare denuncia inoltre il definanziamento di interventi destinati a infrastrutture, lavoro e coesione sociale: “Sono stati sottratti miliardi di euro – afferma – colpendo famiglie, imprese e giovani del Sud”.
Nel suo intervento, De Luca torna anche sul tema dell’Autonomia Differenziata, definita “il colpo finale per aumentare le disuguaglianze e dividere il Paese”.
“La verità – conclude l’esponente Pd – è che questo Governo è il più antimeridionalista della storia recente. Il Mezzogiorno è stato abbandonato e svenduto. Noi continueremo a batterci in Parlamento e sui territori affinché il Sud venga considerato una risorsa strategica per il futuro dell’Italia”.





