Corso di primo soccorso con 260 iscritti in collaborazione tra La Solidarietà e Associazione SMS studenti medicina Salerno
È giunto al termine, con grande successo, presso la sede dell’Associazione di Volontariato “La Solidarietà” di Fisciano, in piazza La Solidarietà alla frazione Lancusi, il corso di primo soccorso, giunto alla sua terza edizione, realizzato in collaborazione con le Associazioni del Gruppo SMS – Studenti Medicina Salerno, realtà studentesche impegnate nella divulgazione medico‑scientifica.
L’iniziativa ha registrato circa 260 iscritti, confermando un interesse crescente verso la formazione sanitaria e riprendendo un’esperienza già svolta con un altro successo due anni fa. Numeri che testimoniano quanto la comunità giovanile e universitaria riconosca il valore di una preparazione adeguata nelle situazioni di emergenza.
Per garantire un percorso formativo efficace, gli studenti sono stati suddivisi in tre gruppi, con un calendario articolato in tre incontri teorici e tre incontri pratici.
Durante le lezioni sono state illustrate e sperimentate le più innovative tecniche di primo soccorso, seguendo le linee guida IRC e ERC aggiornate al 2026, fondamentali per fornire ai partecipanti competenze utili ad affrontare con consapevolezza e tempestività le diverse situazioni critiche che possono verificarsi nel mondo dell’emergenza territoriale.
“Il senso di questo corso – dichiarano Sossio Sessa e Vincenzo Sessa de “La Solidarietà” – non è soltanto trasmettere le tecniche di primo soccorso, ma soprattutto avvicinare gli studenti delle facoltà sanitarie – futuri medici, infermieri e odontoiatri – al mondo dell’emergenza sanitaria. Si tratta di un settore che vive una costante difficoltà legata alla carenza di personale, in particolare medico, e che spesso non viene approfondito nei percorsi universitari, risultando quindi poco conosciuto dagli stessi studenti. Vogliamo offrire ai partecipanti una visione reale e concreta di questo ambito, affinché possano conoscerlo, comprenderlo e – perché no – appassionarsene per consentire il miglior aiuto possibile nei confronti del prossimo e dei bisognosi”.
“Sentiamo, inoltre, il dovere di ringraziare – hanno aggiunto Sossio e Vincenzo Sessa – coloro che hanno permesso lo svolgimento del corso, tra cui i medici dott. Roberto Barbato e dott. Raffaele Pelo, oltre agli infermieri Martina Loffredo e Adolfo Ceruso e a tutto lo staff del nostro sodalizio. Ringraziamento che estendiamo anche ad Alessio Palumbo, attore napoletano di grande sensibilità e talento, che è stato nostro gradito ospite durante il secondo incontro. La sua presenza ha rappresentato molto più di un semplice momento artistico: attraverso uno spezzone del suo spettacolo “Amore Positivo“, Alessio ha portato ai corsisti un messaggio potente: parlare dell’HIV con delicatezza per vincere i tabù su questa patologia”. Questo corso rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra mondo del volontariato e realtà universitarie, con l’obiettivo comune di trasmettere conoscenze che possono davvero fare la differenza nella sicurezza collettiva.





