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Salerno, il Marina d’Arechi ospita la tappa di “Mare” Attualità Turismo ed Eventi 

Salerno, il Marina d’Arechi ospita la tappa di “Mare”



Il porto turistico di Marina d’Arechi ha ospitato, ieri, la presentazione del progetto M.A.R.E. (Marine Adventure for Reasearch & Education) alla presenza del presidente Agostino Gallozzi. Una iniziativa, promossa dalla Fondazione Centro Velico Caprera ETS con la collaborazione scientifica di One Ocean Foundation, che mira a raccogliere dati sullo stato di salute del Mar Mediterraneo. A quattro anni dalla prima edizione, quest’estate segna il ritorno del progetto nel bacino, inaugurando il nuovo quadriennio 2026-2029 di attività, consolidando il monitoraggio delle principali pressioni ambientali sul Mediterraneo e garantendo continuità e comparabilità dei dati raccolti negli anni. Ma, allo stesso tempo, introducendo nuove tematiche di ricerca e approcci innovativi per l’analisi degli ecosistemi marini. Protagonista della missione è proprio il Catamarano Caprera che fino al 22 luglio attraverserà il Mediterraneo chiudendo il proprio viaggio a Portofino.“Siamo partiti nel 2022 e in quattro anni abbiamo mappato tutto il Mediterraneo. E’ un mare molto piccolo, molto delicato e molto poco conosciuto perché paradossalmente si fa molta più ricerca nei mari grandi – ha dichiarato Enrico Bertacchi, segretario generale della Fondazione Centro Velico Caprera ETS -. Siccome noi siamo una scuola di vela e siamo presenti nel Parco della Maddalena abbiamo deciso di ridare qualcosa al mare mettendo a disposizione questa piattaforma per ricercatori che avessero interesse a ricercare il Mediterraneo”. Tutti i dati vengono, dunque, messi a disposizione degli enti di ricerca, con l’obiettivo di creare la piattaforma. Tutela e rispetto del mare e della biodiversità, azioni concrete che partono dai cittadini, questioni che riguardano tutti. Aspetti su cui ha voluto insistere il Presidente del Marina d’Arechi Agostino Gallozzi, proprio traendo spunto dalla ricerca, dalla conoscenza dello stato di salute del Mar Mediterraneo, il mare delle nostre coste. Azioni che presuppongono la sensibilizzazione costante. “E’ importante che le persone abbiano comportamenti corretti, che evitino ogni forma di inquinamento perché l’inquinamento del mare in realtà viene sempre da terra” ha dichiarato Gallozzi sottolineando poi anche le attività che, in questo senso, si mettono in atto al Marina d’Arechi a partire dall’istallazione dei depuratori, aspiratori che tratterranno particelle di plastica e materiali in sospensione e che aspireranno idrocarburi in maniera eco-friendly. Un aspetto che ha voluto rimarcare il presidente di Marina d’Arechi in un momento di grande crescita e di ulteriori cambiamenti del porto turistico, con il progetto di un albergo a 5 stelle realizzato da Stefano Boeri. “La vocazione della città di Salerno si è modificata in maniera positiva, la città ormai si sta orientando sempre di più verso il turismo e per questa ragione abbiamo immaginato di ridisegnare il completamento del Marina d’Arechi, abbiamo modificato il progetto iniziale del centro commerciale, utilizzando una firma di altissimo profilo” ha concluso Gallozzi.

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