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Turismo, Sindaci Lega Campania: «Graduatoria politica. Serve chiarezza sui criteri di valutazione» Attualità Provincia e Regione zonarcs 

Turismo, Sindaci Lega Campania: «Graduatoria politica. Serve chiarezza sui criteri di valutazione»



“La graduatoria relativa al programma dei percorsi turistici culturali, naturalistici ed enogastronomici lascia fortissime perplessità. A fronte di 56 progetti ammessi a finanziamento, per complessivi 10 milioni di euro, riteniamo necessario fare piena luce sui criteri concretamente utilizzati nell’attribuzione dei punteggi”. Lo affermano i sindaci della Lega in Campania, commentando gli esiti della graduatoria regionale. Il documento individua infatti gli interventi finanziabili secondo l’ordine decrescente del punteggio ottenuto.
“Non intendiamo mettere in discussione il valore delle iniziative finanziate né alimentare contrapposizioni tra Comuni. Chiediamo, però, trasparenza assoluta sulle modalità con cui sono stati attribuiti i punteggi e, in particolare, sugli eventuali elementi di valutazione caratterizzati da discrezionalità. È necessario comprendere perché progetti legati a manifestazioni dotate di storicità, radicamento territoriale, identità culturale e capacità di attrazione turistica siano rimasti fuori o siano stati penalizzati”, proseguono i sindaci che aggiungono: “Se dovesse emergere che nella valutazione sono stati utilizzati criteri non chiaramente predeterminati dagli atti della procedura, o che abbiano inciso valutazioni estranee al merito dei progetti, saremmo davanti a una questione istituzionale molto seria. Per questo chiediamo alla Regione Campania di rendere pubblici verbali, griglie analitiche, punteggi attribuiti per ciascun criterio e motivazioni delle valutazioni”.
I sindaci leghisti aggiungono: “Va inoltre verificato se vi sia stata una correlazione tra le scelte compiute e appartenenze o sponsorizzazioni politiche. Non possiamo affermarlo senza elementi documentali, ma proprio per sgombrare il campo da qualsiasi sospetto chiediamo un’operazione di totale trasparenza. Qualora dall’accesso agli atti emergessero anomalie o elementi rilevanti sotto il profilo della legittimità amministrativa, gli atti saranno sottoposti alle competenti autorità di controllo e, ove ne ricorrano i presupposti, alla magistratura. La nuova stagione regionale non può rappresentare la semplice prosecuzione di vecchie logiche. Fico dimostri con gli atti di non essere la “foglia di fico” della precedente gestione deluchiana.
I fondi pubblici destinati ai territori devono essere assegnati esclusivamente sulla base di regole trasparenti, verificabili e uguali per tutti, senza corsie preferenziali e senza appartenenze politiche”. Le fasce tricolori della Lega chiedono “pertanto l’immediata pubblicazione di tutta la documentazione istruttoria e valutativa. La cultura, il turismo e le tradizioni dei nostri Comuni non possono essere mortificati da meccanismi opachi. Prima vengono il merito dei progetti, la trasparenza amministrativa e il rispetto delle comunità locali”.

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