Caso traffico frecce tricolori, Casaburi (Forza Italia) replica all’assessore: assurdo incolpare i salernitani
A Salerno quasi 48 ore dopo l’Air Show delle Frecce Tricolori le polemiche sul piano di viabilità, finito sotto accusa per il mega ingorgo che si è creato in città al termine dell’evento, sono tutt’altro che sopite. L’opposizione in consiglio comunale non ci sta. Lanocita, Avella, Russolillo e Amendola hanno chiesto un’audizione urgente di Galdi in Commissione Mobilità. Ersilia Trotta è arrivata a formalizzare la richiesta di dimissioni dell’assessore. Lo riporta LiraTv.
Anche Gabriele Casaburi, capogruppo di Forza Italia, chiede una relazione puntuale nella prossima seduta della Commissione. E proprio Casaburi torna all’attacco sui social: il punto, sostiene, non può essere scaricare sui cittadini le conseguenze dei disagi. Se davvero l’evento ha richiamato circa 200mila persone, comprese migliaia di visitatori da fuori città, la domanda è semplice: come avrebbero dovuto arrivare a Salerno? A piedi? Il tema, dunque, non è lo spettacolo. È come si organizza una città quando sa di dover accogliere una folla eccezionale.
Parcheggi periferici, limitazioni al traffico, trasporto pubblico e gestione dei flussi erano le soluzioni indicate dall’opposizione. Casaburi chiede ora di smettere con lo scaricabarile e di spiegare cosa non ha funzionato e cosa si farà perché non accada di nuovo. Perché una grande manifestazione può anche mandare in difficoltà una città. Ma dopo, più delle giustificazioni, servono risposte, responsabilità e soprattutto soluzioni.





