Percorsi turistici 2026, Scafati esclusa. Carotenuto attacca: amministrare significa anche leggere i bandi
Scafati resta fuori dai finanziamenti regionali destinati alla realizzazione dei nuovi percorsi turistici. A denunciare l’esclusione è il capogruppo di Scafati Arancione, Francesco Carotenuto, che punta il dito contro la gestione della partecipazione al bando regionale.
«Mentre la Regione Campania mette in campo 10 milioni di euro per sostenere i Comuni nella costruzione di nuovi percorsi turistici, valorizzando cultura, territorio, tradizioni ed eccellenze locali, Scafati riesce nell’impresa di finire nell’elenco delle proposte escluse.
Il progetto presentato dal Comune di Scafati, denominato “VALLE DI STORIE: Trame di Fede, Terra e Digitale tra Scafati e Angri”, prevedeva un finanziamento regionale richiesto di 200.000 euro, oltre a 20.000 euro di cofinanziamento, per un valore complessivo di 220.000 euro.
E perché Scafati è stata esclusa?
Non perché il progetto fosse privo di valore. Non perché mancassero le risorse regionali. Non perché il nostro territorio non avesse potenzialità turistiche.
La motivazione riportata è: “Manca accollo previsto dall’art. 5.1.2 dell’Avviso”.
Una motivazione che lascia ancora più amarezza perché ci troviamo davanti a un’esclusione legata agli adempimenti richiesti per la partecipazione.
E mentre si parla continuamente di rilancio, promozione del territorio, turismo, cultura e sviluppo, la città perde l’occasione di concorrere per 200.000 euro di finanziamento regionale.
È questo il vero problema: non bastano gli annunci, i comunicati e le fotografie. Amministrare significa anche leggere i bandi, rispettare le procedure, predisporre correttamente gli atti e fare in modo che Scafati non venga esclusa dalle opportunità di finanziamento.
Ancora più grave se consideriamo che il bando nasce proprio per favorire l’aggregazione tra Comuni e la valorizzazione delle identità territoriali. Scafati, insieme ad Angri, avrebbe potuto costruire un percorso capace di promuovere il nostro patrimonio religioso, culturale, ambientale ed enogastronomico.
Invece oggi dobbiamo leggere il nome di Scafati nella tabella delle istanze escluse.
Ogni euro perso significa meno opportunità per la città, meno promozione per le nostre attività, meno occasioni per associazioni, imprese e operatori del territorio.
Quando si governa una città non basta raccontare ciò che si vorrebbe fare.
Bisogna essere capaci di portare a casa i risultati.
E questa volta, purtroppo, il risultato è scritto nero su bianco:
Scafati – Progetto da 220.000 euro – escluso.»
Lo dichiara Francesco Carotenuto, capogruppo di Scafati Arancione.





