Grand Hotel Salerno, conto da 9 milioni: domani scade l’ultimatum del Comune
Domani, mercoledì 12 agosto, scade l’ultimatum del Comune alla società che gestisce il Grand Hotel Salerno. Sul tavolo ci sono circa 9 milioni di euro di tributi, tra Imu, Tari e tassa di soggiorno. In caso di mancato pagamento, l’amministrazione ha annunciato la sospensione della licenza.
La vicenda riaccende lo scontro politico. I consiglieri di opposizione Franco Massimo Lanocita, Rino Avella, Claudio Russolillo e Giso Amendola chiedono chiarezza non solo sui tributi non riscossi, ma anche sulla gestione del patrimonio comunale.
Secondo la minoranza, il caso solleva interrogativi sull’efficienza dell’Ufficio Tributi e su eventuali responsabilità nella gestione degli incassi negli ultimi anni. Nel mirino anche la vendita di alcune aree e immobili comunali, tra cui i terreni dell’ex cementificio alla foce dell’Irno e gli edifici dell’ex Ufficio di igiene di via Settimio Mobilio e dell’ex Procura di via Rafastia.
«Il patrimonio dei cittadini si è ridotto», denunciano i consiglieri, che rilanciano la proposta di introdurre referendum consultivi prima della vendita di beni pubblici di particolare valore.
Intanto, il primo appuntamento è domani: se i circa 9 milioni non verranno versati, il Comune potrebbe procedere con la sospensione della licenza del Grand Hotel.





