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Pontecagnano, bene confiscato ai clan diventa la casa dei carabinieri Provincia Provincia e Regione 

Pontecagnano, bene confiscato ai clan diventa la casa dei carabinieri

Consegnate ieri, dagli Uffici Comunali ai Carabinieri della stazione di Pontecagnano Faiano, le chiavi dell’alloggio di Via Piemonte, notoriamente confiscato alla criminalità organizzata nell’anno 2001.

“Le chiavi  consegnateall’arma dei Carabinieri, sono di un appartamento che sarà a servizio del comandante di stazione, un immobile sequestrato ad un esponente del clan Spada. Statue di tigri, cornici dorate, troni e arredamento barocco rappresentano i simboli tipici di queste famiglie.
Un bene confiscato e ridato alla collettività rappresenta un segnale eclatante e tangibile di lotta ad ogni forma di criminalità, ancor di più se questo, come nel nostro caso, sarà dato in gestione alle forze dell’ordine. Una domanda frequente e giusta dei cittadini è: cosa fa il Sindaco per l’ordine pubblico? Bene, a questa domanda io rispondo che questi temi si affrontano con serietà, non serve alcuna propaganda. Per questo abbiamo voluto, ancora una volta, investire sulla sicurezza in Città, favorendo la presenza e l’attività degli agenti impegnati ogni giorno nelle strade del territorio.
La nostra politica è quella di lavorare in sinergia e in collaborazione con i Carabinieri per rafforzare il comando. Dal giorno del mio insediamento ad oggi le unità e i mezzi delle forze armate sono quasi raddoppiati e si sta lavorando per garantire maggiore supporto possibile attraverso iniziative come quella di oggi”, dice il primo cittadino di Pontecagnano Giuseppe Lanzara.

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