M5S, Aveta: “Punti nascita, riorganizzare la rete garantendo sicurezza e diritto alla salute”
“Prendiamo atto della decisione del TAR sui punti nascita di Sessa Aurunca, Piedimonte Matese e Sapri. Ora è necessario affrontare la questione all’interno di una riflessione più ampia sulla riorganizzazione della rete sanitaria regionale, tenendo insieme due principi fondamentali: la sicurezza delle cure e il diritto dei cittadini ad accedere ai servizi sanitari”, dichiara Raffaele Aveta, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.
“Gli standard di sicurezza devono restare un punto fermo, soprattutto quando parliamo della salute di madri e bambini. Allo stesso tempo, la programmazione sanitaria deve considerare le caratteristiche dei territori: distanze dagli ospedali, collegamenti, tempi di percorrenza, rete dell’emergenza-urgenza e disponibilità di personale. Elementi ancora più rilevanti nelle aree interne e nei territori più difficili da raggiungere”
“Serve una riorganizzazione complessiva che garantisca sicurezza, tempestività e continuità dell’assistenza e serve quindi un confronto serio tra Regione, aziende sanitarie, amministrazioni locali e territori per individuare soluzioni sostenibili e rafforzare la rete sanitaria nelle zone più periferiche. Le aree interne non possono essere lasciate sole: vivere lontano dai grandi centri non può significare avere meno tutele quando è in gioco la salute”.





