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Immigrati nei campi della Piana del Sele, la Cgil: “Ora controlli serrati contro il caporalato” Attualità 

Immigrati nei campi della Piana del Sele, la Cgil: “Ora controlli serrati contro il caporalato”

“Il via libera per 20mila braccianti comunitari ed extracomunitari da impiegare nei campi della Piana del Sele e del Casertano è una notizia positiva per tutto il comparto agricolo, che da settimane attende una risposta concreta alla carenza di manodopera per avviare la stagione di raccolta”. Così il segretario generale della Flai-Cgil Campania e Napoli, Giuseppe Carotenuto, commenta l’annuncio del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

“La nostra organizzazione sta portando avanti una battaglia a tutti i livelli per chiedere la regolarizzazione dei migranti irregolari presenti nel nostro Paese, con un appello indirizzato al Presidente della Repubblica, al Governo e al Parlamento. Anche in Campania, molti braccianti sono ancora sprovvisti di permessi di soggiorno, condizione che li espone allo sfruttamento da parte delle aziende, alimentando fenomeni di caporalato, che rappresenta il vero cancro per l’intero settore agricolo. Per questo ci siamo appellati al presidente De Luca affinchè intervenga sul Governo e sui ministeri competenti per ottenere una sanatoria che consenta a questi braccianti di poter lavorare non solo in sicurezza ma soprattutto in legalità”.

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