Morra (Anci Campania): “Le città campane motore dell’internazionalizzazione, dalla Cina opportunità per il nostro manifatturiero”
“Il rapporto con la Cina – spiega – va organizzato e strutturato per valorizzare al meglio le eccellenze dei nostri territori. La Campania dispone di un patrimonio straordinario di imprese, produzioni, cultura e saper fare che può trovare nuovi spazi di crescita sui mercati internazionali. Dobbiamo invertire la narrazione: non guardare alla Cina solo come un mercato, o peggio ancora come una minaccia, ma come a un interlocutore con cui costruire relazioni fondate sulla reciprocità e sulla valorizzazione delle rispettive eccellenze”.
“In questi giorni abbiamo parlato in particolare del nostro settore manifatturiero, che rappresenta uno dei punti di forza della Campania e può trovare in Cina un partner strategico. Ma il rapporto – sottolinea – deve essere a doppio senso: dalla Cina possono arrivare investimenti, opportunità e collaborazioni, così come il mercato cinese ha bisogno delle nostre competenze, della qualità delle nostre produzioni, del design, dell’innovazione e delle idee che caratterizzano il Made in Campania”.
“In questo percorso il sistema dei Comuni può essere decisivo. Le città – rilancia Morra – sono il primo livello della diplomazia economica e culturale: possono mettere in rete imprese, università e comunità, creare occasioni di cooperazione e accompagnare, insieme alle altre istituzioni, le piccole e medie imprese nei percorsi di internazionalizzazione.
Lavoreremo anche per promuovere nuovi gemellaggi tra Comuni campani e città cinesi, perché è proprio dai rapporti tra territori che possono nascere collaborazioni durature, scambi culturali, opportunità economiche e nuovi investimenti. La diplomazia dei territori parte dalle città: è nei Comuni che si costruiscono relazioni di fiducia e si pongono le basi per uno sviluppo internazionale stabile e duraturo”.





