Salernitana, Cosmi dal ritiro di Cascia: “Servono giocatori forti”
Primo bilancio della nuova stagione a tinte granata. Questa mattina mister Serse Cosmi ha incontrato la stampa per analizzare l’andamento del ritiro estivo a Cascia e commentare la prima uscita stagionale della Salernitana nell’amichevole contro il Cittareale.
Il tecnico si è mostrato molto soddisfatto dell’ambiente e delle strutture umbre: «Era da tanto tempo che non vivevo un ritiro estivo, stiamo lavorando in maniera perfetta con tutto lo staff curando ogni dettaglio, dall’aspetto fisico a quello psicologico».
L’analisi del test col Cittareale e la filosofia di gioco
Nonostante la vittoria nella prima amichevole, Cosmi mantiene i piedi per terra, focalizzandosi sul percorso complessivo di crescita della squadra:
- Valore dei test estivi: «L’amichevole col Cittareale ha un valore relativo. È un primissimo step e dobbiamo procedere per gradi».
- Identità di squadra: «Non mi sentirete dire che voglio una squadra ‘dominante’. Dobbiamo essere padroni del campo sia in fase offensiva che difensiva: si può controllare il gioco anche quando il pallone ce l’hanno gli avversari».
- Obiettivo risultati: «I tifosi vogliono vincere. Si può cercare di abbinare il bel gioco al risultato, ma la priorità resta la concretezza sul terreno di gioco».
Calciomercato: rosa da sfoltire e acquisti di spessore
L’attenzione si è poi spostata sulle manovre di mercato, in continuo contatto con il direttore sportivo Daniele Faggiano:
- In entrata e in uscita: «La rosa va fisiologicamente sfoltita e integrata. Non voglio giocatori scontenti perché privi di spazio, ma servono innesti che siano, sulla carta, più forti di chi parte. Senza giocatori forti non si raggiungono ambizioni alte».
- I primi promossi: «Sono molto felice dell’impatto di Galeotti, Llano e Djibril: le prime indicazioni mostrano che possono essere protagonisti».
- Soluzioni tattiche: «L’ipotesi del doppio trequartista è un’opzione plausibile, valuteremo in base al materiale a disposizione».
Il messaggio alla piazza e ai tifosi granata
In chiusura di conferenza, l’allenatore ha voluto mandare un messaggio chiaro all’ambiente salernitano, conscio del grande entusiasmo e delle aspettative della piazza:
«I tifosi vanno ringraziati sempre, ma senza cadere nella retorica. Salerno è una città con grandissime aspettative e i sostenitori vogliono quello che vogliamo noi. Mi prendo volentieri ogni responsabilità: so che qui non si può chiedere di aspettare, ma l’obiettivo si raggiunge a fine percorso, non all’inizio. Serve maturità per gestire tutte le tappe della preparazione».





