Evirò il compagno, resta in carcere: può reiterare il reato
“Vivendo l’esperienza detentiva senza offrire alcun segno di ravvedimento qualificato, concreto, verificabile e fondativo è consistente la possibilità di poter reiterare il reato”. E’ uno dei passaggi del gip Domenico Palumbo (sezione penale unica) del Tribunale di Nocera Inferiore sulla richiesta del difensore della 35enne M.S.A., sulla scarcerazione della propria assistita in cambio degli arresti domiciliari. Evirò il compagno dopo aver saputo il rapporto con un’altra donna. Niente sconti, quindi, resta a carico della 25enne l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Salerno di maggio scorso





