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Divieto di andare a scuola con il volto coperto, De Luca: “D’accordo con la misura,  chi viene in Italia deve adeguare i propri comportamenti a una società moderna” Attualità Primo piano zonarcs 

Divieto di andare a scuola con il volto coperto, De Luca: “D’accordo con la misura, chi viene in Italia deve adeguare i propri comportamenti a una società moderna”



“Per quanto riguarda il burqa, il volto coperto, sono assolutamente d’accordo sul divieto di andare a scuola a volto coperto. Per la verità, sarei anche per estendere questo divieto all’esterno delle scuole”, lo ha detto il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca nel corso della consueta diretta del venerdì. “Cerchiamo di capirci bene. Il volto coperto e il burqa non hanno nulla a che spartire con il rispetto della libertà religiosa. L’Islam ha tante componenti, tante letture, tanti modi di applicazione. Noi non possiamo adeguare i comportamenti di uno Stato laico come lo Stato italiano, uno Stato occidentale, alle componenti più arretrate, più retrive del fondamentalismo islamico. Ci sono Paesi islamici nei quali lo Stato è laico. La Tunisia, in larga misura, adotta una legislazione sensibile al costituzionalismo francese. In Turchia c’è stata una rivoluzione democratica che ha dato vita a uno Stato laico, dove non esiste l’obbligo di avere il volto mascherato o coperto. Dunque, questa religione può essere vissuta in termini moderni.
Noi dobbiamo favorire le letture moderne anche di alcune componenti religiose. Non possiamo adeguarci alle concezioni più arretrate. In Afghanistan c’è una lettura dell’Islam barbara, meno che medievale. Che facciamo? Dobbiamo rispettare la religione? No, non dobbiamo rispettare niente. Chi viene in Italia deve adeguare i propri comportamenti a una società moderna.
La testimonianza di fede è un’altra cosa, non può coincidere con elementi esteriori repressivi o di offesa alla dignità della donna e all’uguaglianza tra donne e uomini. Togliamo di mezzo questo equivoco. Quando si dice che siamo uno Stato laico, occorre avere comportamenti e stili di vita adeguati a una società moderna.
Tutto quello che nelle religioni è fondamentalismo, arretratezza e ottusità non può diventare un vincolo. Non vale solo per l’Islam, vale anche per altre componenti religiose (cristiane o ebraiche) quando accettano e praticano atteggiamenti di fondamentalismo incompatibili con la vita democratica e con una società civile e laica”, conclude il sindaco di Salerno.

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