DA TEMPO HO UNA TARTARUGA DI TERRA DENTRO CASA: MA È VERO CHE ESISTE UNA NORMATIVA IN MATERIA?
Certamente sì ed è consigliabile conoscerla per evitare problemi: così ci consiglia l’avvocato Simone Labonia!
Negli ultimi anni è aumentato il numero di persone che scelgono di tenere in casa tartarughe, iguane, serpenti, pappagalli o altri animali esotici. Tuttavia, la normativa italiana è particolarmente rigorosa e non tutti gli animali possono essere detenuti liberamente. In alcuni casi, la semplice presenza dell’animale in casa può comportare sanzioni amministrative, sequestri e persino conseguenze penali.
Il principale riferimento normativo è la Convenzione Comunitaria, recepita anche dall’Italia, che disciplina il commercio e la detenzione delle specie animali e vegetali a rischio di estinzione. Molte tartarughe terrestri rientrano tra le specie protette e devono essere accompagnate dalla documentazione che ne attesta la provenienza lecita. In molti casi è inoltre obbligatorio il microchip identificativo.
Chi acquista o riceve una tartaruga senza certificati rischia seri problemi. La legge prevede infatti sanzioni penali per la detenzione di esemplari protetti privi della prescritta documentazione.
La giurisprudenza recente ha chiarito che il rischio non riguarda soltanto chi commercia animali. Anche la mera detenzione di specie protette senza poter dimostrare la legittima provenienza può integrare una condotta penalmente rilevante. La tracciabilità dell’animale costituisce infatti un elemento essenziale per contrastare il traffico illecito di fauna selvatica.
Particolare attenzione deve essere prestata anche alle cosiddette specie esotiche invasive; la normativa del 2017 vieta, salvo specifiche eccezioni, la detenzione, la riproduzione e la diffusione di determinate specie considerate pericolose per gli ecosistemi. Chi già ne possedeva alcuni esemplari ha dovuto denunciarne il possesso alle autorità competenti e adottare misure per impedirne la fuga o la riproduzione.
Esistono poi animali la cui detenzione è vietata per ragioni di sicurezza pubblica o tutela ambientale. Alcune specie di primati, grandi felini, orsi, lupi e altri animali selvatici non possono essere tenuti come animali da compagnia. La violazione può determinare il sequestro dell’esemplare e ulteriori responsabilità amministrative o penali.
Occorre ricordare che il Codice Penale punisce la detenzione non autorizzata di esemplari appartenenti a specie animali selvatiche protette, prevedendo arresto o ammenda nei casi previsti dalla legge.
In buona sostanza, possedere una tartaruga o un animale esotico non è sempre illecito, ma è indispensabile verificare preventivamente la specie, la documentazione e gli eventuali obblighi di denuncia. Accettare un animale “regalato” senza certificati o acquistarlo da canali non autorizzati può esporre a conseguenze molto più gravi di quanto comunemente si immagini.





