Grand Hotel ed ex Foce Irno, la minoranza chiede consiglio comunale urgente
La vicenda del Grand Hotel Salerno arriva in Consiglio comunale. Undici consiglieri di opposizione, pari a un terzo dell’Assise, hanno chiesto la convocazione urgente dell’assemblea cittadina, coinvolgendo il presidente del Consiglio, il Segretario generale e il sindaco.
Due i punti inseriti nella richiesta. Il primo riguarda il Grand Hotel, con particolare attenzione a esposizione debitoria e tributaria, rapporti con Immobiliare Panoramica Srl, relazione del sindaco ed eventuali provvedimenti.
Il secondo riguarda invece l’area Foce Irno, identificata come area di programmazione 1/B e articolata nei lotti 1 e 2, per la quale i consiglieri chiedono un quadro sulla procedura di alienazione e una relazione del primo cittadino.
A spingere sull’urgenza è soprattutto il caso dell’hotel: la sospensione della licenza aveva determinato la chiusura della struttura, con possibili ripercussioni su lavoratori, turismo e tassa di soggiorno.
Nel frattempo, però, è intervenuto il TAR, che ha accolto l’istanza cautelare presentata dalla società, congelando il provvedimento comunale e consentendo la prosecuzione dell’attività dell’albergo.
Ora le opposizioni chiedono che la vicenda venga affrontata pubblicamente in Aula, insieme a quella della Foce Irno, per fare chiarezza su due questioni considerate strategiche per la città





