Debiti delle famiglie: Salerno supera Milano. Vuolo (Lega): Regione incapace, il Governo intervenga
A denunciarlo con forza è la già parlamentare europeo Lucia Vuolo, vice segretario regionale della Lega Campania, all’indomani dei dati drammatici emersi sui conti delle famiglie salernitane.
«Per anni la Regione Campania a guida centrosinistra ci ha raccontato la favola di un territorio in ripresa. La realtà quotidiana della gente, invece, parla di 2,73 miliardi di euro di debiti totali acumulati e di un ceto medio completamente impoverito. Dove sono finiti i fondi europei per lo sviluppo? Che fine hanno fatto le politiche per l’occupazione e il sostegno alle famiglie? La sinistra che governa la Campania ha preferito la propaganda alle risposte concrete, abbandonando Salerno a se stessa. È ora che si assumano la responsabilità politica di questa emergenza».
Allo stesso tempo, la già eurodeputata del Carroccio chiama in causa il Governo di centrodestra per richiedere misure di reazione immediata: «Non possiamo restare a guardare. Al Governo chiediamo correttivi coraggiosi e d’impatto:
1. Calmiere sui tassi del credito al consumo: fermare la speculazione finanziaria che strozza i cittadini imponendo un tetto ai costi del denaro;
2. Fondo di garanzia e rinegoziazione dei debiti: permettere alle famiglie in difficoltà di spalmare le rate a tassi agevolati;
3. Misure straordinarie per il potere d’acquisto al Sud: detassazione dei redditi bassi e aiuti diretti ai nuclei familiari».
«I cittadini chiedono dignità e tutele. O la politica interviene subito con fatti concreti, o questo territorio andrà incontro al collasso».





