Cava, restituita alla chiesa del Santissimo Salvatore scultura lignea dopo oltre 40 anni
In esecuzione di un decreto di dissequestro emesso dalla Procura di Torre Annunziata, ieri pomeriggio è stata restituita dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Napoli, dopo oltre quarant’anni di distanza dal trafugamento, alla chiesa del Santissimo Salvatore di Cava de’ Tirreni.
Si tratta di una scultura lignea policroma raffigurante una coppia di teste di cherubini di epoca settecentesca. La scultura, che originariamente adornava la statua della Madonna del Rosario posta nella chiesa metelliana, stando alle indagini era stata oggetto di un complesso percorso commerciale a livello internazionale.
L’opera lignea era infatti pervenuta ad una casa d’aste di Monaco di Baviera, in Germania, presso la quale era stata acquistata da un antiquario di Piano di Sorrento, che l’aveva a sua volta venduta, in assenza della licenza di esportazione all’estero, ad un cittadino degli Usa.
In esecuzione del sequestro, i carabinieri hanno recuperato la scultura religiosa, che è stata prima restituita dalle autorità americane al console generale d’Italia a New York lo scorso 21 ottobre.
“Festeggiamo insieme all’ Arcivescovo Soricelli, il parroco don Ciro e tutta la comunità di Passiano, questo momento davvero importante – ha affaermato il Sindaco Vincenzo Servalli – e ringrazio il Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale che sono riusciti a recuperare questa opera di grande valore artistico“.





