Cava de’ Tirreni, Rifondazione Comunista deposita formalmente il ricorso sul caso Fariello
Rifondazione Comunista comunica che il ricorso relativo al caso Fariello (legato a presunte cause di ineleggibilità o incompatibilità) è stato formalmente depositato da cittadini di estrazione politica e non diversa presso il Tribunale di Nocera Inferiore. Le diverse firme al ricorso dimostrano, infatti, che non è una battaglia contro una persona. “Non è una polemica personale. È una scelta nel segno della legalità e del rispetto delle regole. Le norme devono valere per tutti e non possono essere interpretate o applicate in funzione delle convenienze politiche. Non si possono aggirare le norme per costruire equilibri di maggioranza. E non si può chiedere ai cittadini di rispettare le regole se poi, nelle istituzioni, quelle stesse regole vengono messe in discussione. La tutela della legalità istituzionale non può essere affidata a una sola forza politica: è una responsabilità che riguarda l’intera comunità. Non si possono piegare i principi alle convenienze politiche. Invitiamo, dunque, i cittadini che intendano sostenere il ricorso a informarsi, partecipare e, firmare per promuovere le relative azioni nelle forme consentite dalla legge. Noi abbiamo scelto di non limitarci alle dichiarazioni. Perché la legalità non è un’opzione, è un principio. E i principi non si piegano al potere”.





