Cava de’ Tirreni, minacce Isis: lo studente resta in cella
Resta in carcere il 21enne studente cavese arrestato perché avrebbe minacciato un attentato per conto dell’Isis. Il tribunale del Riesame ha valutato sussistere non solo i gravi indizi di colpevolezza a carico dell’universitario metelliano, ma anche le esigenze cautelari. Lo scrive la Città. Trasferito in un penitenziario di un’altra regione, il giovane ha visto comunque limare la sua posizione di indagato, dopo il provvedimento del gip del tribunale di Salerno che su richiesta della procura capoluogo e sulla base delle indagini della Digos su segnalazione dei servizi segreti che monitoravano i social. Secondo gli inquirenti e la magistratura lo studente avrebbe manifestato sui social l’intenzione di compiere azioni violente e avrebbe sviluppato un interesse crescente per manuali e materiali relativi ad armi, esplosivi e addestramento.





