Angri, corse notturne in moto: la denuncia del sindaco
Si rivolge alle famiglie dei giovani angresi il sindaco Alfonso Scoppa per le corse notturne che disturbano la quiete pubblica e il sonno degli angresi. Tanti, troppi comportamenti indisciplinati si verificano per le strade di Angri. Tra bici elettriche e macchinette scorrazzanti, fino a situazioni al limite del legale. Il sindaco non nasconde la polvere sotto il tappeto, scrive la Città, ma prova ad accendere i riflettori sull’emergenza educativa che sembra acuirsi in città. Richiama all’attenzione i genitori, affinché vigilino sul comportamento dei loro figli.
«Mi sono ritrovato a vedere ragazzini a bordo di scooter e minicar che scambiano le strade di Angri per una pista da corsa. In centro come in periferia, a qualsiasi ora, con comportamenti che stanno diventando davvero intollerabili», dichiara Scoppa. Una presa di coscienza che non tutti sono pronti a fare, anche in città dove si verificano episodi analoghi o peggiori. Il sindaco parla ai papà e alle mamme angresi prima di tutto come genitore: «Ma voi lo sapete come guidano i vostri figli? Perché credo che il primo richiamo debba arrivare da casa, prima ancora che da una pattuglia».





