Assunzioni infermieri Asl Salerno: 2000 concorrenti per 30 posti da precario
Sono 2.009 i professionisti in graduatoria per le assunzioni di infermieri all’Asl Salerno: una folla immensa di candidati per appena 30 posti a tempo determinato. Il direttore generale dell’Azienda sanitaria, Gennaro Sosto, ha firmato la delibera approvando gli atti della commissione esaminatrice per far fronte ai buchi d’organico in vista del picco autunnale. Lo scrive la Città.
Negli ospedali dell’Asl Salerno e al Ruggi mancano infermieri. I Pronto soccorso si sono trasformati in logoranti trincee dove il personale è sottoposto a turni massacranti, salti di riposo e ferie negate pur di garantire i Livelli essenziali di assistenza (Lea). Le condizioni contrattuali messe sul tavolo per i vincitori del bando estivo sono strettamente legate alla precarietà:
- Contratto subordinato a tempo determinato della durata di soli 12 mesi.
- Clausola di risoluzione anticipata dell’incarico qualora dovessero andare a buon fine le procedure per il reclutamento a tempo indeterminato. Questo evidente cortocircuito fotografa la schizofrenia del mercato del lavoro sanitario al Sud. Da un lato, giovani laureati scappano al Nord o all’estero attratti da contratti stabili e stipendi dignitosi; dall’altro, chi resta si riversa in massa sull’unica opportunità disponibile, pur consapevole dell’inevitabile instabilità. I 30 nuovi infermieri dovranno affrontare un anno di superlavoro in una sanità territoriale che annaspa tra ospedali in affanno e Case della Comunità ancora da riempire, rischiando di disperdere un immenso potenziale umano.





