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Sono in vacanza da amici, vengono scambiati per ladri e picchiati Provincia e Regione 

Sono in vacanza da amici, vengono scambiati per ladri e picchiati



Sono in vacanza da amici, vengono scambiati per ladri e picchiati. È ciò che è successo pochi giorni fa, nella piazzetta principale della frazione di Santa Lucia nei confronti di alcuni ragazzi sordomuti di nazionalità Georgiana. Da diversi giorni, ormai i cittadini delle frazioni si stanno organizzando in ronde scatenando una vera e propria caccia al ladro. La notte dello scorso 27 Giugno, però si è rivelata più turbolenta del solito. Alcuni cittadini, infatti, quella notte notano un ragazzo che attendeva i suoi amici sotto casa; Il giovane era appoggiato alla propria auto, nella piazzetta principale della frazione, quando i ‘’rondisti’’ si avvicinano per porgli una domanda. Una domanda a cui il giovane può rispondere solo nella sua lingua, quella dei segni, non facendo altro, purtroppo che suscitare ulteriori sospetti, dando il via alla prima aggressione. A questo punto gli altri due fratelli giungono in suo aiuto, venendo così coinvolti nell’assalto, con grande difficoltà riescono a riparare nell’androne di casa del parroco di Santa Lucia (nei pressi della Chiesa), qui il Padre chiama i soccorsi. Fuori quella porta, intanto, iniziano a circolare voci, giungono persone da ogni dove del paesino, e soprattutto inizia a diffondersi un video che riprendeva la folla, annunciando la cattura del ladro. Pian piano una moltitudine di circa 200 persone circonda la Chiesa, nel tentativo di occupare tutte le vie di fuga della costruzione Religiosa. All’ arrivo dei soccorsi, i facinorosi stanno scassinando l’auto dei ragazzi Georgiani, e arrabbiati pronunciano frasi di minaccia nei confronti dei giovani, alcuni li intimano di uscire, altri gli rivolgono insulti;  12 Pattuglie di Polizia e Carabinieri non bastano a calmare gli animi, anzi, nel tragitto che divideva la casa del Parroco e la volante con cui gli agenti avrebbero trasportato i sospettati per un interrogatorio, vengono malmenati anche loro. Attimi di tumulto e tensione che hanno reso realmente difficili e pericolose le operazioni delle forze dell’ ordine, pare che alcuni inferociti abbiano aperto una portiera della pattuglia continuando a malmenare le vittime con calci e pugni, provocandogli ecchimosi e contusioni in tutto il corpo. Le perquisizioni all’interno dell’ auto dei tre ragazzi sono state svolte di fronte ad una platea di centinaia di persone: l’auto con evidenti segni di ammaccature  non conteneva alcuna refurtiva, né strumenti da scassini. ‘’Procurato allarme’’ è stato il grido che si è alzato dal cortile della Questura, dove un agente ha spiegato ed annunciato la totale estraneità dei tre ragazzi Georgiani sordomuti ai fatti di ruberia che si sono verificati nelle scorse settimane. Un episodio, questo, generato da un equivoco che ci dice molto sul livello di tensione che si respira in queste frazioni. Sono settimane che le strade di Pregiato, Santa Lucia, Sant’Anna e le località limitrofe sono occupate da cittadini che di notte sorvegliano la zona. L’esasperazione cittadina che trapela da questi episodi, da un lato ci fa comprendere la vicinanza delle istituzioni, dall’altra il culmine cui alcuni umori possono giungere.

Maria Pia Della Monica

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