Cava de Tirreni. Le donne dicono “NO” al ddl Pillon
Le donne cavesi dicono no al Ddl Pillon, il disegno di legge 735 a cura del senatore leghista fondatore del Family Day. Il decreto tende a garantire l’affidamento condiviso, un percorso obbligatorio di mediazione famigliare a pagamento, la tutela della bigenitorialità, l’abolizione dell’assegno di mantenimento ed un piano genitoriale ove il minore non potrà scegliere il genitore con cui risiedere o passare il tempo. L’assemblea Casa delle Donne di Cava de’ Tirreni ha scritto una lettera al sindaco Vincenzo Servalli per smuovere il Palazzo di Città al fine di promuovere tutte le iniziative possibili contro il Ddl. Nella serata di venerdì, 29 marzo, nei locali dello spazio Pueblo della città metelliana, Hartmann trio si è esibito in sostegno della Casa delle Donne portando in scena “Trotula”, uno spettacolo che attraverso la musica ed il teatro ha raccontato la storia di Trotula de Ruggiero – conosciuta anche come Trotta, Trottula e Trocta – una delle studiose attive all’interno della Scuola medica di Salerno. La sua figura fu celebre in tutta Europa per i suoi studi legati alla sfera femminile. “Ma noi resistiamo – afferma l’assemblea Casa delle Donne – perché i diritti di tutte le persone siano garantiti e tutelati al di là del sesso, dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere. Per questo vi chiediamo di sostenerci, di partecipare, di diffondere, perché per crescere abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte e tutti”.
Anna Vittoria Fattore





