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Petrocelli, il chirurgo con la passione dell’archeologia: “Quando segue le orme della fede ti fa sentire più vicino a Dio” Attualità zonarcs 

Petrocelli, il chirurgo con la passione dell’archeologia: “Quando segue le orme della fede ti fa sentire più vicino a Dio”



“Quando l’archeologia segue le orme della fede ti fa sentire più vicino a Dio” E’ quanto sostiene all’inizio di questa chiacchierata il dr Mario Petrocelli ,chirurgo di professione con la passione che abbraccia il vero credo dell’archeologo .
“Vedi amico caro”, -riprende con enfasi il nostro interlocutore-
“La storia non mente, perché enuncia eventi realmente accaduti e ascritti agli annali.

Il luogo dove questo soldato romano conobbe il martirio, si trova alla confluenza del fiume Agri con il torrente Sciaura.
Fu proprio in quel sito che ,dopo la sua decapitazione venne tumulato. Laverio nacque nella seconda metà del terzo secolo d.C.in Lucania ( forse Teggiano, Acerenza o Ripacandida) da padre nobile di nome Achilleo  Egli, soldato dell’Impero Romano sotto il regno di Diocleziano, abbraccia in giovane età la fede cristiana , rappresentando la prima fulgida espressione della Cristianità che fiorì nell’antica Grumentum , diffondendosi poi in tutta la Valle dell’Agri.
Con il martirio di San Laverio, Grumentum diviene sede episcopale nell’anno 370.
Di poi la stessa viene soppressa all’epoca di Giovanni VIII e trasferita a Marsico Nuovo, con l’abbandono definitivo di Grumentum, saccheggiata e distrutta da scorribande saracene tra il IX e l’XI sec.

L’agiografia del santo viene scritta nel 1162 da Roberto De Romana(diacono di Saponara)
Alla fine di questa breve ma attenta disamina ,il nostro relatore tiene a puntualizzare che l’inizio del IV sec d.C. rappresentò il periodo più importante storico religioso dell’Urbs Grumetina.

Camily Bosch

 

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