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Turismo: nasce la Dmo “Destinazione Salerno”, alleanza tra enti e imprese per una strategia unitaria di sviluppo Attualità Turismo ed Eventi zonarcs 

Turismo: nasce la Dmo “Destinazione Salerno”, alleanza tra enti e imprese per una strategia unitaria di sviluppo

Un modello di governance turistica integrata prende forma nel territorio salernitano: è stato costituito presso Confindustria Salerno il Comitato promotore della DMO Destinazione Salerno, segnando un passaggio chiave verso la creazione di una destinazione turistica strutturata e competitiva su scala nazionale e internazionale.

L’iniziativa rappresenta un’operazione di sistema che coinvolge amministrazioni locali, associazioni di categoria, organismi professionali e realtà del mondo produttivo, con l’obiettivo di superare la frammentazione dell’offerta e costruire una visione condivisa del turismo. Tra i Comuni aderenti figurano, tra gli altri, BattipagliaBaronissiFiscianoMercato San Severino e Pontecagnano, insieme a numerose organizzazioni come Coldiretti SalernoConfesercenti SalernoConfartigianato Salerno e Confcooperative Campania.

Una cabina di regia per il turismo del territorio

La nascita della DMO Destinazione Salerno risponde alla necessità, sempre più evidente nel settore, di dotarsi di una cabina di regia unica capace di coordinare promozione, accoglienza e sviluppo. Le Destination Management Organization rappresentano infatti uno strumento strategico per pianificare politiche turistiche integrate, valorizzando in maniera sinergica risorse culturali, ambientali ed enogastronomiche.

Nel caso salernitano, l’obiettivo è duplice: da un lato rafforzare l’identità del territorio come brand turistico unitario, dall’altro migliorare la competitività attraverso strumenti innovativi di marketing, digitalizzazione e gestione dei flussi.

Il valore della rete e della cooperazione

A sottolineare la portata dell’iniziativa è stato Michelangelo Lurgi, che ha evidenziato come il risultato sia frutto di un lungo percorso di confronto tra soggetti diversi: enti pubblici, imprese e rappresentanze di categoria. Un lavoro complesso, ma necessario per costruire un modello capace di rispondere alle nuove dinamiche del turismo, sempre più orientato verso esperienze integrate e sostenibili.

La DMO si propone infatti come piattaforma di concertazione permanente, in grado di favorire il dialogo tra i diversi attori e di attrarre investimenti, migliorando al contempo la qualità dei servizi offerti ai visitatori.

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