Vietri sul Mare, stretta su B&B e affitti turistici: «Prima il diritto alla casa»
La crescita dell’offerta turistica non deve compromettere il diritto alla casa e la possibilità per i residenti di continuare a vivere nel proprio territorio. È il principio che ha guidato la decisione del Consiglio comunale di Vietri sul Mare, che nella seduta del 2 novembre 2026 ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo per definire nuove regole sulla nascita di bed & breakfast e strutture ricettive extra-alberghiere.
Il provvedimento nasce dall’esigenza di governare una diffusione sempre più ampia delle attività di ospitalità turistica, fenomeno che negli ultimi anni ha contribuito ad aumentare la pressione sul mercato immobiliare, riducendo la disponibilità di abitazioni a prezzi accessibili per le famiglie del posto.
L’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni De Simone si prepara ora a predisporre un nuovo regolamento comunale, con criteri più rigorosi e differenziati per il settore. Previsto anche un rafforzamento dei controlli sulle strutture già operative, con particolare attenzione al rispetto delle disposizioni vigenti e al contrasto di eventuali forme di abusivismo.
«Vogliamo promuovere un modello che valorizzi le nostre bellezze territoriali senza compromettere le funzioni residenziali e l’identità dei nostri quartieri», ha dichiarato il sindaco De Simone, annunciando un intervento in tempi rapidi sul piano regolamentare e maggiori verifiche sul territorio.
«Con questo provvedimento difendiamo le nostre famiglie, le nostre radici e il futuro della nostra comunità, bilanciando l’accoglienza turistica con il diritto fondamentale alla casa», ha aggiunto il primo cittadino.
La decisione apre una nuova fase nella gestione del turismo a Vietri sul Mare, la città della ceramica. La sfida sarà individuare un punto di equilibrio tra le opportunità economiche legate all’accoglienza, la tutela del territorio e il diritto dei cittadini a mantenere la propria residenza nella comunità in cui vivono.





