You are here
Vertenza Culp, due giorni di sciopero al porto di Salerno Attualità zonarcs 

Vertenza Culp, due giorni di sciopero al porto di Salerno



Fumata  nera l’incontro tra l’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centrale e le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti Campania. A causa del mancato accordo, è stato proclamato lo sciopero porto Salerno e Napoli per i prossimi 16 e 17 ottobre. Lo scrive la Città.

Al centro della protesta ci sono le risorse da destinare alla compagnia unica di lavoratori portuali (Culp) di Napoli e Salerno. Questi contributi, previsti dalla normativa, sono considerati dai sindacati fondamentali per sostenere l’occupazione e l’equilibrio economico delle compagnie portuali.

Nello specifico, servono a compensare le giornate in cui i lavoratori non vengono avviati al lavoro e a far fronte alle difficoltà economiche provocate da:

  • Riduzione dei traffici merci
  • Aumento dei costi di gestione
  • Adeguamenti alle misure di sicurezza ed emergenza

Nel corso dell’incontro, a fronte di una minima disponibilità per il 2025, si è registrata una netta chiusura sulle risorse per il 2026, spingendo di fatto i lavoratori alla mobilitazione.

Le conseguenze dello sciopero nei porti campani

La mobilitazione era stata inizialmente ritirata proprio per consentire un confronto sereno tra le parti. La due giorni di astensione dal lavoro è destinata a creare forti disagi nei due scali portuali più importanti della regione Campania.

Al tavolo di confronto erano presenti anche i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali. Sulle modalità e sui tempi dello sciopero porto Salerno e Napoli, le parti sociali e i loro rappresentanti forniranno ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore.

scritto da 







Related posts