Traffico milionario illecito di rifiuti speciali ed emissioni di fatture inesistenti: 12 indagati
Traffico milionario illecito di rifiuti speciali ed emissioni di fatture inesistenti: conclusione delle indagini della Dda di Salerno per 12 indagati raggiunti a fine gennaio da misure cautelari. I destinatari di conclusione delle indagini sono residenti a Scafati, Pagani, Nocera Inferiore, Salerno, Pompei e San Giuseppe Vesuviano. Contestata agli otto finiti ai domiciliari l’associazione per delinquere. Al centro dell’indagine era finita un’azienda agricola e suinicola nel comune salernitano di Roccadaspide, dove i militari dell’Arma avevano trovato tonnellate di rifiuti tombati, tra i quali brucavano i maiali. Secondo la ricostruzione accusatoria della Dda, gli indagati avrebbero reiteratamente realizzato condotte di illecito smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non – in prevalenza scarti del trattamento dei rifiuti speciali/industriali, rifiuti tessili e frazione indifferenziata di Rsu – provenienti da impianti di napoletani e casertani avvalendosi di società di intermediazione del settore. Il traffico illecito di rifiuti si sarebbe realizzato seguendo tre flussi diversi: un primo, eseguito attraverso la raccolta dei rifiuti industriali presso l’isola ecologica ed il successivo conferimento nell’impianto pubblico dello Stir di Battipaglia; un secondo effettuato attraverso l’abbandono dei rifiuti in siti anche di particolare pregio naturalistico, alcuni delle quali al di fuori della Campania; un terzo, consistito nell’interramento dei rifiuti in Roccadaspide presso in area di pertinenza di una locale azienda suinicola, con conseguente, imponente deturpamento e danneggiamento delle aree interessate.





