Soldi stanziati per Duomo di Salerno e Badia di Cava: fondi persi.
Tre milioni stanziati, dieci anni fa, per il Duomo di Salerno e la Badia di Cava sono andati «persi per le inadempienze dei governi precedenti».
E’ quanto ha affermato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ieri pomeriggio nel Question Time alla Camera ha risposto all’interrogazione presentata dal deputato salernitano di Azione Antonio D’Alessio, insieme ad altri colleghi, sullo stato dell’arte degli interventi sui due siti salernitani, da tempo in attesa di progetti di riqualificazione concreti. Lo scrive oggi il Mattino. Un’istanza, quella del deputato salernitano, presentata sulla scorta di una precedente dichiarazione resa in parlamento nel maggio 2024 dall’allora ministro Sangiuliano, il quale assicurò «l‘impegno costante ad agire per superare i ritardi e gli arresti procedimentali sui finanziamenti», inseriti, va ricordato, nel Programma Triennale per il Patrimonio dal governo Renzi nel lontano 2016 e mai giunti a destinazione.
«Per quel che riguarda il Duomo di Salerno – ha precisato Giuli – il Ministero ha comunque assicurato l’intervento di messa in sicurezza del campanile, per il quale si sta definendo la conclusione delle procedure di affidamento e la consegna delle aree, in modo da poter dare avvio ai lavori».





