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Cava de’ Tirreni: torna la Festa di Montecastello, la storica rievocazione del miracolo del 1656 Provincia Provincia e Regione Turismo ed Eventi zonarcs 

Cava de’ Tirreni: torna la Festa di Montecastello, la storica rievocazione del miracolo del 1656

Un viaggio nel tempo lungo quasi quattro secoli tra fede, storia e spettacolo. Sabato 13 giugno, a partire dalle ore 17, il centro storico di Cava de’ Tirreni ospiterà la 370ª edizione della Festa di Montecastello, una delle più antiche e suggestive rievocazioni storiche d’Italia, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori e appassionati.

Protagonisti dell’evento saranno circa 1.500 figuranti in abiti d’epoca che riprodurranno fedelmente l’atmosfera del 1656, anno in cui la città fu colpita dalla devastante peste bubbonica che provocò oltre 6.000 vittime, dimezzando la popolazione locale. Dame, cavalieri, popolani, trombonieri, sbandieratori e rappresentanti degli antichi casati cavesi sfileranno lungo il borgo medievale di Scacciaventi e in Piazza Duomo, trasformando il cuore cittadino in un autentico teatro a cielo aperto.

Secondo la tradizione, la fine dell’epidemia fu attribuita all’intercessione del Santissimo Sacramento, dopo una solenne processione guidata dal sacerdote Don Angelo Franco fino alla fortezza che domina la vallata, oggi conosciuta come Monte Castello. Da allora, l’atto di fede viene rinnovato ogni anno e rappresenta uno dei momenti religiosi e identitari più importanti della comunità cavese.

“Per il 370° anno consecutivo si rinnova una celebrazione che unisce spiritualità, memoria storica e senso di appartenenza”, ha dichiarato Paolo Landi, presidente dell’Archeoclub d’Italia – sede di Cava de’ Tirreni. “La tradizione ricorda la cessazione improvvisa della peste del 1656, evento che la devozione popolare considera tra i più significativi miracoli eucaristici italiani”.

Il programma della manifestazione prevede la storica processione eucaristica verso Monte Castello, seguita dalla tradizionale benedizione della città e dalla spettacolare Parata dei Trombonieri, gruppi armati di antichi archibugi che effettueranno salve celebrative in segno di festa. Grande attesa anche per gli Sbandieratori di Cava, da sempre tra le attrazioni più amate della manifestazione.

Tra le principali novità dell’edizione 2025 spicca il ricorso alle nuove tecnologie per lo spettacolo conclusivo. Al posto dei tradizionali fuochi d’artificio, il cielo sarà illuminato da suggestive coreografie di droni, mentre la facciata del Duomo diventerà il palcoscenico di un innovativo video mapping dedicato alla storia della città e della Festa di Montecastello.

La rievocazione sarà preceduta anche da momenti di intensa spiritualità. Nella serata di venerdì si svolgerà infatti il tradizionale corteo degli appestati, una cerimonia religiosa che ricorda le vittime della pestilenza attraverso la recita del Santo Rosario e la presenza di figuranti che interpretano monatti, popolani e nobili dell’epoca, a testimonianza di come l’epidemia non facesse distinzione tra classi sociali.

L’evento sarà seguito anche da giornalisti italiani e stranieri nell’ambito di un press tour dedicato alla valorizzazione della storica Strada Regia delle Calabrie, considerata una delle più importanti arterie di comunicazione del Mezzogiorno. Nel programma degli ospiti della stampa internazionale figura inoltre la visita all’Abbazia della Santissima Trinità, prestigioso complesso monastico fondato nel 1011 da Sant’Alferio Pappacarbone e custode di un patrimonio archivistico e culturale di straordinario valore.

Con il suo mix di devozione, folklore e spettacolarità, la Festa di Montecastello si conferma uno degli appuntamenti più attesi della Campania e una delle più longeve testimonianze della tradizione religiosa e popolare italiana, capace da oltre tre secoli di tramandare la memoria di un evento che ha segnato profondamente la storia di Cava de’ Tirreni.

 

 

 

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