Salerno, gara per Luci d’Artista alla Iren. Novità in villa Comunale
Con un ribasso dell’1,45% su una base di gara di 2 milioni di euro, la Iren Smart Solution Spa si aggiudica il montaggio, smontaggio e la manutenzione per le Luci d’Artista Salerno edizione 2026-2027. Le procedure, nel rispetto delle tempistiche volute dal sindaco Vincenzo De Luca, si sono concluse con un paio di mesi di anticipo rispetto al passato, permettendo alla vincitrice di curare i dettagli del progetto realizzato dagli art-director torinesi “Eventidee”.
Le novità in Villa Comunale: arrivano le fiabe
Niente più dinosauri in Villa Comunale: il progetto si rinnova con quattro scenografie ispirate a celebri fiabe come Cappuccetto Rosso, Giacomino e il fagiolo magico, Hansel e Gretel e Biancaneve e i 7 nani. La principale innovazione tecnica riguarda l’installazione di quattro grandi libri luminosi aperti. Queste opere, realizzate in materiale antiurto e retroilluminate, mostreranno illustrazioni originali create appositamente da artisti del settore.
Il grande ritorno del Sistema Solare e le nuove installazioni
A 14 anni di distanza dall’ultima volta (era il 2012), in piazza Flavio Gioia tornerà l’opera il “Sistema Solare”, che comprende il Sole, gli otto pianeti (incluso Plutone) e una rappresentazione della Via Lattea fatta di drappi luminosi. Al Corso ci sarà invece un’opera inedita chiamata “Cristalli”, composta da sfere in alluminio bianco freddo e azzurro, completata da un’installazione a forma di quarto di luna posizionata verso piazza Vittorio Veneto.
Giochi di luce e il coinvolgimento delle periferie
L’edizione XXI punterà molto sui giochi di luce e sull’espansione territoriale:
- A largo Campo la facciata di Palazzo Genovese sarà illuminata da un video mapping con tematiche floreali e natalizie.
- Giochi di luce interesseranno anche le facciate del Liceo Tasso a piazza San Francesco, di Palazzo Sant’Agostino (sede della Provincia) e del teatro Verdi.
- Le zone periferiche e i rioni collinari accoglieranno oltre trenta fiori e rami luminosi, riprendendo il tema della natura.
- Ci sarà un “riciclo” di opere già viste, come il mare e le meduse che si sposteranno a piazza Sant’Agostino, trasferite in lati opposti della città rispetto al posizionamento tradizionale per offrire un senso di novità.





