Ruggi, caos parcheggi a pagamento: proteste lavoratori. La Fiadel chiede l’intervento Prefetto
Mattinata di forte tensione all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, dove è entrata in vigore la nuova disciplina che prevede il pagamento del parcheggio per i dipendenti delle ditte esterne.
Il provvedimento impone un costo di 2 euro al giorno a circa 500 lavoratori impiegati nei servizi in appalto, tra addetti alle pulizie, mensa, manutenzione e vigilanza. Una decisione che ha provocato proteste, rallentamenti alla viabilità interna e il malcontento dei dipendenti interessati.
Di fronte alla situazione, il sindacato FIADEL ha inoltrato una richiesta formale al Prefetto di Salerno per l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione dei conflitti, chiedendo la sospensione immediata del provvedimento e la convocazione urgente di un tavolo con l’Azienda ospedaliera, la Regione Campania e le imprese appaltatrici.
A esprimere la posizione del sindacato è il dirigente FIADEL Giuseppe Ventura, che definisce la misura «ingiusta e discriminatoria».
«È inaccettabile creare lavoratori di serie A e lavoratori di serie B all’interno dello stesso ospedale – afferma Ventura –. Mentre il personale dipendente dell’Azienda continua ad accedere gratuitamente ai parcheggi, agli operatori che ogni giorno garantiscono servizi essenziali come pulizie, sicurezza, manutenzione e mensa viene chiesto di pagare per poter lavorare».
Secondo il sindacato, il nuovo costo rischia di incidere pesantemente sui bilanci di molti dipendenti, spesso impiegati con contratti part-time e retribuzioni contenute.
«Per numerosi lavoratori – prosegue Ventura – due euro al giorno rappresentano un onere significativo. Chiediamo la sospensione immediata del provvedimento e un intervento urgente del Prefetto prima che la situazione possa ulteriormente aggravarsi».
La FIADEL annuncia infine che, in assenza di risposte concrete e della revoca della misura, è pronta ad avviare tutte le iniziative di mobilitazione consentite dalla normativa a tutela dei diritti e della dignità dei lavoratori impiegati nei servizi in appalto dell’ospedale Ruggi.





