You are here
Protesta Universo Beach, De Luca: striscione di protesta, devono rispondere i responsabili Attualità Primo piano zonarcs 

Protesta Universo Beach, De Luca: striscione di protesta, devono rispondere i responsabili



Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha effettuato questa mattina un sopralluogo in piazza Cavour, sul lungomare Trieste, in occasione della riapertura del cantiere destinato alla riqualificazione dell’area.

“Quest’area abbandonata sul lungomare era diventata uno dei simboli del degrado della nostra città”, ha dichiarato il primo cittadino, spiegando che i lavori potrebbero subire un rallentamento a causa della difficoltà nel reperire i materiali per la nuova pavimentazione. “Avevo immaginato di completare l’intervento per San Matteo, ma probabilmente non sarà possibile. Servono almeno tre mesi per la fornitura dei materiali. Valuteremo un’apertura parziale per la festa patronale, poi completeremo l’opera con un po’ di pazienza”.

Secondo De Luca, piazza Cavour rappresenterà “uno dei simboli di una città che rinasce e ritrova la propria dignità urbana”, auspicando anche un recupero del senso civico e del rispetto degli spazi pubblici.

Il sindaco è intervenuto anche sulla vicenda della spiaggia di Torrione, nota come “Universo Beach”, chiusa dopo il blocco dei lavori di ripascimento.

Rispondendo alle polemiche seguite allo striscione affisso dall’associazione Tradizione Futuro Salerno, De Luca ha ricordato che l’attuale amministrazione si è insediata da pochi giorni: “Prendo quel ringraziamento come un buon auspicio. I cantieri erano stati avviati lo scorso anno”.

Nel merito della chiusura dell’arenile, il primo cittadino ha spiegato che il problema è nato dall’utilizzo di materiale diverso da quello previsto dal capitolato d’appalto. “L’Asl ha ritenuto che la sabbia non fosse sicura per la salute e il sindaco aveva il dovere di emettere l’ordinanza di chiusura”, ha affermato.

I lavori potranno riprendere a settembre, una volta terminato il periodo di sospensione imposto dalle prescrizioni dell’Autorità Portuale. “L’impresa dovrà rimuovere il materiale non conforme e sostituirlo con quello previsto dal capitolato, altrimenti procederemo con la rescissione del contratto”, ha concluso De Luca.

scritto da 







Related posts