Presentata la 28ª Manifestazione della Civiltà Contadina di Palomonte
È stata presentata questa mattina, 29 luglio 2026, nella Sala Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino a Salerno, la 28ª Manifestazione della Civiltà Contadina, in programma a Piano Martino di Palomonte dal 31 luglio al 4 agosto 2026. Sono intervenuti Giovanni Guzzo, Vicepresidente della Provincia di Salerno; Enrico Squillante, in rappresentanza dell’UNPLI Provinciale; Salvatore Giordano, Assessore all’Agricoltura e all’Ambiente del Comune di Palomonte; Lara Moscato, Assessore alla Cultura del Comune di Palomonte; la Presidente della Pro Loco Palomonte Gerarda Mastrolia, affiancata dai componenti del direttivo Fabio Cervino, Danilo Valitutto ed Erika Scalcione. A moderare la conferenza stampa è stato il giornalista Enzo Landolfi.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il ricco calendario della manifestazione, che proporrà per cinque giorni esposizioni di macchine agricole storiche e moderne, dimostrazioni degli antichi mestieri, rievocazioni della vita contadina, laboratori artigianali, degustazioni dei prodotti della tradizione, musica popolare, visite al parco animale, attività naturalistiche, tiro con l’arco e numerosi momenti di intrattenimento per tutte le età. Grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli con due iniziative pensate per avvicinare le nuove generazioni al patrimonio rurale.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Palomonte, si conferma uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’estate nelle aree interne della provincia di Salerno, capace di coniugare memoria, cultura, valorizzazione del territorio e promozione delle produzioni tipiche. Dal 1° al 4 agosto sarà infatti attivo “Radici in Gioco“, un parco giochi e animazione dedicato ai bambini dai 4 ai 12 anni, aperto ogni sera dalle 19.00 alle 24.00, con giochi, attività ricreative e momenti di socializzazione.
Accanto all’aspetto ludico, torna anche il laboratorio “Scoprire la Natura”, rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni: un percorso educativo gratuito che, attraverso esperienze sensoriali e attività pratiche, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dell’ambiente, delle risorse naturali e del profondo legame tra uomo, terra e tradizioni contadine.
Il convegno sulla filiera cerealicola: il momento di approfondimento della manifestazione
Tra gli appuntamenti più significativi dell’edizione 2026 spicca il convegno “Filiera cerealicola, qualità delle produzioni e identità territoriale: il Cavatiello di Zè Nunziata“, in programma sabato 1° agosto alle ore 19.30. La manifestazione e nasce dalla collaborazione tra la Pro Loco Palomonte, l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Salerno, il Ministero della Giustizia, l’UNPLI, il Comitato Regionale Pro Loco Campania APS, la Provincia di Salerno e il Comune di Palomonte. Il convegno sarà moderato dalla Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Salerno, Rossella Robusto, e vedrà la partecipazione di professionisti, studiosi, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni che affronteranno temi strategici per il futuro dell’agricoltura. Tra gli argomenti al centro del dibattito: il rapporto tra alimentazione, salute e Dieta Mediterranea; la valorizzazione dei grani antichi e della biodiversità agricola; le esperienze imprenditoriali legate alla panificazione; il ruolo delle Pro Loco nella promozione delle aree interne; la tutela delle produzioni identitarie e delle tradizioni gastronomiche locali.
Particolare attenzione sarà dedicata al “Cavatiello di Zè Nunziata”, simbolo della tradizione gastronomica palomontese, assunto come esempio concreto di come una ricetta storica possa diventare strumento di valorizzazione culturale, turistica ed economica del territorio.
Gli interventi
Ad aprire la conferenza stampa è stato il Vicepresidente della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, che ha dichiarato: «La Manifestazione della Civiltà Contadina rappresenta un patrimonio per tutta la provincia di Salerno. Eventi come questo rafforzano l’identità dei territori e dimostrano come tradizioni, cultura e agricoltura possano diventare motore di sviluppo e attrattività.»
«Le Pro Loco svolgono un ruolo fondamentale nella tutela dell’identità culturale dei territori e nella promozione delle tradizioni locali. Manifestazioni come questa rappresentano un modello virtuoso di partecipazione, valorizzazione delle comunità e capacità di fare rete, contribuendo a preservare e tramandare il nostro patrimonio culturale», ha dichiarato Enrico Squillante, in rappresentanza dell’UNPLI Provinciale.
La Presidente della Pro Loco Palomonte, Gerarda Mastrolia, ha affermato: «Dietro questa manifestazione c’è il lavoro di una comunità intera. Da ventotto edizioni custodiamo la memoria della civiltà contadina trasformandola in un’esperienza viva, capace di coinvolgere visitatori di ogni età e di trasmettere alle nuove generazioni il valore delle nostre radici.»
L’Assessore all’Agricoltura e all’Ambiente del Comune di Palomonte, Salvatore Giordano, ha dichiarato: «Abbiamo voluto costruire un momento di approfondimento che metta insieme ricerca, agricoltura, salute, produzioni di qualità e identità territoriale. La valorizzazione della filiera cerealicola e delle nostre eccellenze gastronomiche passa dalla conoscenza, dalla tutela della biodiversità e dalla capacità di fare rete tra istituzioni, professionisti e imprese.»
«Questa manifestazione rappresenta un patrimonio per la nostra comunità perché riesce a tenere insieme tradizione, identità e sviluppo del territorio. Sostenere iniziative come questa significa valorizzare le nostre eccellenze e offrire nuove opportunità di promozione per Palomonte e per l’intera area interna», ha dichiarato Lara Moscato, Assessore alla Cultura del Comune di Paolomonte.
Un viaggio nella memoria della civiltà contadina
Il programma della manifestazione prenderà il via venerdì 31 luglio con l’inaugurazione ufficiale e proseguirà fino al 4 agosto con spettacoli musicali ogni sera, tra cui I Cognati Disco Folk, Gli Amarimai, Rosario Lullo Family Band, Dexibel Live Show e Manuel Scarpitta & Folk Band, oltre ai tradizionali stand dei sapori contadini, dimostrazioni di trebbiatura con macchine d’epoca e buoi, il raduno dei cavalli, l’esposizione di macchine agricole moderne e numerose attività esperienziali dedicate alla cultura rurale.
La conferenza stampa si è conclusa con l’invito rivolto a cittadini, famiglie e visitatori a partecipare a una manifestazione che, da quasi trent’anni, rappresenta un modello di promozione del territorio attraverso la cultura, l’agricoltura, l’enogastronomia e il coinvolgimento della comunità. Dal 31 luglio al 4 agosto, Piano Martino di Palomonte diventerà ancora una volta il luogo dove la memoria della civiltà contadina incontra il presente, trasformandosi in esperienza, conoscenza e occasione di sviluppo per l’intero territorio.





