Porto turistico di Pastena, Pecoraro: “Bene le integrazioni richieste dal MASE, oggi serve una valutazione aggiornata e rigorosa”
“La richiesta di integrazioni avanzata dal MASE nell’ambito della procedura di VIA sul progetto del porto turistico di Pastena rappresenta un passaggio importante e necessario”.
Così l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro.
“Il Ministero ha evidenziato con grande puntualità la necessità di aggiornare in modo sostanziale il quadro conoscitivo e progettuale, alla luce del tempo trascorso e delle trasformazioni intervenute nel contesto ambientale e territoriale. Molti degli studi posti a base del progetto risultano datati e richiedono approfondimenti significativi, anche in relazione agli effetti dei cambiamenti climatici e alle condizioni attuali dell’ambiente marino” .
“La Regione Campania condivide l’impostazione del MASE e ritiene particolarmente rilevanti anche le osservazioni emerse dal territorio, grazie al contributo attivo di cittadini, cittadine e comitati locali. La partecipazione delle comunità rappresenta un elemento essenziale nei processi decisionali che riguardano interventi così impattanti, e costituisce un valore da riconoscere e valorizzare”.
“Nell’ambito della Commissione VIA nazionale faremo la nostra parte con senso di responsabilità, contribuendo a una valutazione rigorosa, trasparente e fondata su dati aggiornati“.
“Dopo oltre un decennio dall’avvio dell’iter, il contesto è profondamente mutato: sono cambiate le condizioni ambientali, l’equilibrio del litorale e le esigenze della città. Per questo riteniamo necessario verificare con attenzione l’effettiva sostenibilità e coerenza dell’intervento nel quadro attuale, anche tenendo conto della presenza di altre infrastrutture portuali lungo la costa”.
“In questo percorso, il confronto con il territorio e l’ascolto delle istanze locali sono condizioni imprescindibili per garantire scelte pubbliche consapevoli, equilibrate e realmente orientate all’interesse generale”.
“Il nostro obiettivo è garantire la tutela dell’ambiente, del paesaggio e dell’interesse pubblico, assicurando uno sviluppo realmente sostenibile della fascia costiera“.
“Continueremo a monitorare con attenzione tutte le fasi del procedimento, nel rispetto delle comunità locali e in costante dialogo con il territorio”.





