Pattinodromo Salerno: arriva il via libera al progetto per i lavori a Torrione
A un anno dalle violente mareggiate che hanno sventrato le protezioni, arriva la svolta per il lungomare Tafuri nel quartiere Torrione. La Conferenza dei servizi ha dato il via libera al progetto per la messa in sicurezza dell’area: tuttavia, il pattinodromo di Salerno non riaprirà nella sua sede storica, ma traslocherà sulla litoranea est della città. L’iter per la ricucitura della costa subisce un’accelerazione decisiva. Con la determinazione dirigenziale firmata dal direttore Giovanni Micillo, si chiude positivamente la conferenza decisoria per il “Lotto 1” dell’ex complesso “Tullio D’Aragona”. Il progetto, redatto dall’ingegnere Francesco Festa, ha incassato i pareri favorevoli di Capitaneria di Porto e Agenzia del Demanio, mentre per la Soprintendenza è scattato il silenzio-assenso.
L’operazione, scrive oggi la Città, rientra nel Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile (Prius), finanziato con fondi europei per oltre 2,2 milioni di euro. Le relazioni impongono lavori strutturali profondi, con imponenti iniezioni di cemento armato per consolidare il muro di contenimento. L’area di Torrione tornerà così fruibile per i cittadini, ma non ospitererà più l’impianto. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo De Luca, ha abbandonato l’idea di costruire la struttura su suoli municipali. Si è deciso di spostare l’impianto sulla litoranea, in una zona situata oltre il Novotel, tra Torre Angellara e il Parco Arbostella. Grazie a un Piano Urbanistico Attuativo (Pua) appena approvato, il Comune garantirà un notevole risparmio alle casse pubbliche. I privati che realizzeranno un albergo da cento stanze e immobili residenziali in quell’area si faranno carico, per 1,5 milioni di euro, di costruire il nuovo impianto su una superficie scoperta di 5.000 metri quadrati, come opera di urbanizzazione. Il nuovo complesso sportivo, che dovrà essere completato e consegnato alla città entro il 2027, ospiterà anche un campo da tennis centrale. L’obiettivo del Comune di Salerno è creare un grande polo sportivo in sinergia con lo Stadio Arechi, il Palazzetto dello Sport e il vicino campo Volpe. Questa operazione inaugura un nuovo approccio di urbanistica “mobile”: nel prossimo Consiglio comunale si discuterà una norma cruciale per consentire lo spostamento fisico delle opere di urbanizzazione fuori dai perimetri originari dei Pua, per rispondere meglio alle esigenze reali dei quartieri. Intanto, per l’apertura materiale del cantiere a Torrione, si attende solo l’ultima formale verifica di conformità progettuale.





