Nocera Superiore, No al bullismo. L’Amministrazione D’Acunzi aderisce alla campagna nazionale per riconoscere il bullismo come reato
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Il bullismo non è un gioco, ma un’emergenza sociale che richiede risposte legislative chiare e strumenti di tutela immediati. Con questo spirito, il Comune di Nocera Superiore annuncia la propria adesione ufficiale alla raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Disposizioni per la prevenzione e il contrasto degli atti di bullismo”, depositata in Cassazione lo scorso 12 febbraio 2026.
L’iniziativa punta a colmare un vuoto normativo, trasformando la percezione sociale del fenomeno e fornendo a istituzioni, scuole e famiglie le risorse necessarie per promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione.
«Difendere i giovani è un dovere – ha dichiarato il Sindaco Gennaro D’Acunzi – e nessuno deve restare solo davanti al bullismo. Questa raccolta firme dà voce a chi ha sofferto e costruisce tutele per il futuro. Nocera Superiore vuole essere un modello di civiltà. Il bullismo va riconosciuto come reato, chi lo pratica deve rispondere della gravità delle proprie azioni».
Per sostenere la proposta, i cittadini hanno tempo fino al 16 agosto 2026. La sottoscrizione può essere effettuata comodamente online, accedendo con SPID, CIE o CNS alla piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia al link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5800000 oppure recandosi personalmente presso l’Ufficio demo-anagrafico del Comune durante i consueti orari di apertura al pubblico.
«Sono contenta – ha sottolineato l’Assessore con delega all’Inclusione e Istruzione Raffaelina Ferrentino – di dare il mio contributo ad una proposta di legge che si inserisce nel dibattito nazionale sulla tutela dei minori e sul rafforzamento delle politiche di prevenzione. In un contesto sociale caratterizzato da forme di disagio giovanile, iniziative legislative come questa contribuiscono a mantenere alta l’attenzione istituzionale e rafforzare la cultura del rispetto. Il bullismo è diventato una piaga che va debellata con ogni strumento. Ringrazio il Sindaco e le istituzioni scolastiche per la collaborazione».





