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Nave in rada da domani con 400 italiani a bordo nel Porto di Salerno: quarantena per tutti Attualità Primo piano 

Nave in rada da domani con 400 italiani a bordo nel Porto di Salerno: quarantena per tutti

Viene affidata alla Prefettura la macchina organizzativa che dovrà sovrintendere allo sbarco presso il porto di Salerno, previsto domani mattina alle 9, della nave Grimaldi lines, proveniente da Tunisi, che riporta a casa 400 nostri connazionali.

La nave impegata dovrebbe essere la M/n Catania, normalmente impegnata lungo le tratte Salerno-Tunisi e Catania-Tunisi.

L’Ambasciata d’Italia a Tunisi e la compagnia marittima Grimaldi da tempo hanno messo a punto, con le Autorità Italiane e Tunisine, l’organizzazione del viaggio di rientro, destinato ai passeggeri (con o senza veicoli) temporaneamente all’estero e che, “per circostanze di assoluta urgenza hanno inteso rientrare in Italia”.

Le regole di questo viaggio sono state assunte “sulla base delle modalità e nel rispetto delle disposizioni dell’Ordinanza del Ministro della salute, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, n. 3986 del 28 marzo 2020”.

Ecco elencate le principali:
• Chi arriva dall’estero non può prendere mezzi di trasporto pubblici, ma solo mezzi privati (quindi o qualcuno viene a prenderlo all’aeroporto, porto o stazione oppure l’interessato nei limiti in cui è consentito dalle ordinanze locali, prende un taxi o un’auto a noleggio con conducente, noleggia un’auto).

• La quarantena deve adesso essere fatta da chiunque entri in Italia. Quindi anche da chi entra con mezzo privato.
• Tutti quelli che entrano dall’estero, anche con mezzi privati, devono avvisare l’Azienda sanitaria locale competente per territorio.
• L‘isolamento può essere trascorso anche in un luogo diverso dalla propria abitazione, scelto dall’interessato
• Se qualcuno, arrivando in Italia, non ha luogo dove passare quarantena o non riesce a raggiungerlo (non possono venirlo a prendere, non trova stanza d’albergo che lo accolga…), allora deve trascorrere il periodo di isolamento in luogo deciso dalla Protezione civile, con spese a carico dell’interessato.

L’Ambasciata a Tunisi e la stessa Grimaldi lines hanno effettuato una documentata verifica delle motivazioni a base del rientro in Italia, prodotte in autocertificazione, ma che dovevano essere inoltrate entro e non oltre il primo aprile scorso

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