Sicurezza nel Tpl: i sindacati convocati in Prefettura. Riattivato il tavolo tecnico sulle aggressioni
Le Organizzazioni Sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL e UGL FNA hanno partecipato questa mattina al tavolo convocato presso la Prefettura di Salerno, fortemente voluto da S.E. il Prefetto, per affrontare in maniera organica e strutturata il tema delle aggressioni al personale del Trasporto Pubblico Locale. Al tavolo erano presenti i vertici delle principali aziende del TPL salernitano, BUSITALIA e SITA, le Forze dell’Ordine, (Carabinieri, Questura, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto) e la Regione Campania, rappresentata dal Vicepresidente e Assessore ai Trasporti, On. Mario Casillo, e dal Presidente della IV Commissione Trasporti, On. Luca Cascone. Si tratta di un passaggio importante: la riattivazione del tavolo tecnico sulla sicurezza, già avviato nel 2025 con risultati significativi. La convocazione voluta dal Prefetto rappresenta un segnale chiaro di attenzione istituzionale su un tema che riguarda direttamente la tutela dei lavoratori, la qualità del servizio pubblico e la sicurezza dell’utenza. Negli ultimi mesi, il fenomeno delle aggressioni è tornato ad assumere carattere di urgenza. Le OO.SS. hanno ribadito con forza che la sicurezza deve essere un argomento fondamentale nell’ottica della crescita del settore e che, pertanto, si rendono necessarie misure strutturali, coordinate e costantemente monitorate. Su sollecitazione delle Organizzazioni Sindacali, le aziende hanno illustrato le iniziative già avviate e in fase di implementazione: l’attivazione di percorsi formativi specifici per il personale, finalizzati alla gestione delle situazioni critiche e alla prevenzione dei conflitti; la diffusione a bordo dei mezzi di materiale informativo e dissuasivo rivolto all’utenza, anche alla luce della normativa che rafforza la tutela del personale del TPL; la disponibilità a predisporre report trimestrali dettagliati sugli episodi di aggressione, utili a individuare tratte, fasce orarie e contesti maggiormente esposti; la valutazione dell’introduzione di sistemi di videoregistrazione, incluse dash-cam, a tutela del personale front-line.
Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito che gli interventi finora messi in campo hanno prodotto primi effetti nella riduzione degli episodi, ma hanno sottolineato con determinazione che il fenomeno non è superato e richiede un salto di qualità nelle politiche di prevenzione. Il Prefetto ha assunto un ruolo centrale a tutta la discussione, impegnandosi a convocare un tavolo monotematico con le amministrazioni locali per affrontare le criticità legate ai flussi turistici, in particolare verso la Costiera Amalfitana, e a garantire un coordinamento costante delle attività di monitoraggio e prevenzione. Un’iniziativa che le OO.SS. valutano positivamente, riconoscendo nella Prefettura un presidio istituzionale fondamentale per costruire risposte condivise, efficaci e continuative. La Regione Campania, attraverso l’Assessore ai Trasporti, On. Mario Casillo, ha manifestato attenzione e disponibilità concreta rispetto alla sicurezza del personale del TPL, evidenziando che, con il rinnovo del parco rotabile, gli autobus saranno progressivamente dotati di sistemi avanzati di protezione e videosorveglianza, oltre a garantire un confronto continuo con le parti sociali. Le Organizzazioni Sindacali, apprezzando la grande attenzione dimostrata dalle istituzioni sulla tematica, ribadiscono che ogni aggressione è un fatto inaccettabile, che chiama in causa l’intero sistema e impone risposte concrete ed efficaci. Le OO.SS. continueranno a esercitare un ruolo attivo e rigoroso di verifica sull’attuazione degli impegni assunti, mantenendo alta l’attenzione e rappresentando con determinazione le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori del TPL salernitano. La sicurezza non può essere considerata un costo da inserire nel bilancio aziendale, ma una necessità imprescindibile per garantire dignità al lavoro, qualità del servizio e crescita ordinata del sistema del Trasporto Pubblico Locale.





