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Luci d’artista, operatori turistici contro Federalberghi: “No all’aumento della tassa di soggiorno” Attualità 

Luci d’artista, operatori turistici contro Federalberghi: “No all’aumento della tassa di soggiorno”

La proposta, presentata all’amministrazione comunale di Salerno da Federalberghi, attraverso il suo presidente provinciale Antonio Ilardi, di aumentare a 3 euro l’imposta di soggiorno per tutta la durata della manifestazione Luci d’Artistadivide il mondo del turismo salernitano. Scrive “Il Mattino”, per Agostino Ingenito dell’Abbac, «è assurdo raddoppiare la tassa di soggiorno per prolungare la durata della manifestazione. Questa scelta non può ricadere sulle tasche dei viaggiatori“.

Sulla stessa linea Adriano De Falco, tour operator: «Toccare la tassa di soggiorno è un’idiozia, perché significa immaginare che questi siano i mesi caldi del turismo, quando invece il clou è da aprile a ottobre. Ritengo invece giusta l’idea di ipotizzare un cartellone di eventi»

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