Inchiesta bis Civico 17 nell’Agro, condanne miti per 9 imputati: particolare tenuità
Prime condanne per l’inchiesta bis Civico 17 con pene in abbreviato miti (quasi 20 anni) rispetto alla richiesta del pm della Dda Elena Guarino (109 anni) per 12 imputati. Sono 3 gli assolti. Riconosciuta dal gup del tribunale di Salerno Rossella Setta per tutti la particolare tenuità dello spaccio (sesto comma). È il blitz del giugno 2025 messo a segno dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore su input della Dda salernitana, per quella che era l’ultima fase di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo e avviata da tempo per contrastare una presunta organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti su vasta scala. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo sarebbe stato attivo tra Nocera Superiore, Pagani, Nocera Inferiore, Castel San Giorgio e Cava de’ Tirreni, gestendo numerose piazze di spaccio con una rete strutturata di pusher e “corrieri” che, oltre alla vendita diretta nei cosiddetti “droga shop”, effettuavano anche consegne a domicilio, raccogliendo gli ordini di cocaina e crack tramite telefonate. Nonostante il primo blitz, secondo gli investigatori, l’organizzazione avrebbe continuato a operare senza sosta, riorganizzando le proprie attività sul territorio con modalità sofisticate e difficili da intercettare. I capi promotori invece erano accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e di detenzione e spaccio di droga.





