You are here
I farmaci anti Covid-19 saranno precritti dai medici di base. Attualità Primo piano 

I farmaci anti Covid-19 saranno precritti dai medici di base.

La ricerca nel mondo per trovare una cura contro il Covid-19 corre tanto quanto il virus stesso, ma senza troppe illusioni. Il processo di validazione di un farmaco è lungo e la sperimentazione sull’uomo pure, allora in assenza di un farmaco specifico cosa si può utilizzare per curare i malati?  In questo momento in Italia i medici si affidano ai medicinali chiamati off-label cioè farmaci approvati ma indicati per altre patologie o addirittura non approvati e quindi somministrati per “uso compassionevole” previa valutazione da parte del comitato etico istituzionale.

Alla prima classe di farmaci appartengono gli antivirali che impediscono la replicazione del virus e aiutano il sistema immunitario a contenere l’infezione e sono: la clorochina o l’idrossicloruchina, farmaci usati già dal primo dopoguerra come farmaci contro la Malaria. Ci sono poi le combinazioni di antivirali utilizzati solitamente nei pazienti affetti da Hiv e il Remdesivir sviluppato per Ebola. La novità è che fra qualche giorno, entrambi le classi di farmaci, potranno essere prescritti dai medici di famiglia ed a carico del servizio sanitario nazionale.

Poi ci sono i già noti Tocilizumab e Avigan, per i quali è stata autorizzata la sperimentazione, che sono usati ad azione immuno soppressiva per combatere l’eccessiva infiammazione che si verifica a livello polmonare e che porta, in alcuni casi, a gravi insufficienze respiratorie per le quali poi è necessario il ricovero in terapia intensiva.

scritto da 







Related posts

error: Attenzione, il contenuto è protetto.