Fico bianco del Cilento, passeggiate nei borghi, visite guidate e concerti
Ultima tranche per Dialoghi Mediterranei, kermesse nata con lo scopo di destagionalizzare il turismo cilentano fra passeggiate in bici, visite ai borghi e ai musei, enograstonomia e cultura.
GLI SCORSI APPUNTAMENTI
Tanti i borghi cilentani per cui è passato Dialoghi Mediterranei, quante le esperienze vissute dai partecipanti.
Ricordiamo gli appuntamenti alla scoperta di grani, mulini, forni e devozione a San Biase, la visita al borgo medievale di San Severino di Centola, il percorso in bici a Palinuro, fra gli scorci dell’evocativo arco naturale e la storia antica assaporata all’antiquarium.
E, ancora, la rievocazione storica nell’ambito della storica Fiera della Frecagnola a Cannalonga, la degustazione a tema su pane e grani indigeni a Vallo della Lucania, in occasione di Rareche, la passeggiata «enologica» a Foria di Centola, alla scoperta del vino, e il concerto di Gianmarco Caroccia a Palinuro, per un tributo a Lucio Battisti.
L’ULTIMA TRANCHE
Per questa ultima tranche si parte venerdì 18 da Palinuro, con un incontro alla scoperta della menaica, mentre sabato 19 è prevista una visita al borgo di Centola, la quale si concluderà in serata con il concerto dei Vienteterra, in Piazza San Nicola di Mira; e, ancora, un nuovo appuntamento a Vallo della Lucania con Rareche, questa volta alla scoperta del fico bianco del Cilento.
Si chiude sabato 26 con gli appuntamenti al mercato rurale di Rareche, sempre a Vallo della Lucania, per una experience dedicata all’olio del Cilento, mentre a Pisciotta un itinerario legato alla degustazione dell’olio EVO, in concomitanza con la presentazione del nuovo libro di Gianni Riotta, “Generose Anime di Eroi”, edito da Mondadori.
GLI ENTI PROMOTOTORI
Promosso dal Comune di Centola-Palinuro con lo scopo di costruire nuove connessioni culturali e turistiche tra costa e aree interne del Cilento, ampliando la fruizione del territorio oltre la dimensione esclusivamente balneare e stagionale, Dialoghi Mediterranei coinvolge più realtà locali. Al fianco del Comune di Centola, infatti, anche i Comuni di Cannalonga, Ceraso, Moio della Civitella, Pisciotta e Vallo della Lucania, nonché le associazioni e gli operatori che curano gli itinerari.





