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Fatturazione elettronica, falsa partenza in provincia di Salerno Economia 

Fatturazione elettronica, falsa partenza in provincia di Salerno

Un avvio segnato da disservizi e rallentamenti, per la fattura elettronica: tuttavia l’Agenzia delle entrate smentisce. Appare un giallo, quanto denuncia il quotidiano La Verità, secondo cui «molti operatori che hanno provato ad inviare per conto di clienti le prime fatture dell’anno, si sono trovati di fronte a: “Il sistema non è al momento disponibile”». Lo stessa testata, però, riporta la smentita dell’Agenzia delle entrate, a cui non sarebbero pervenute segnalazioni dalla Sogei, società del ministero dell’Economia, artefice della nuova piattaforma.

In ogni caso, a 4 giorni dal via, la e-fattura è avvolta da un alone di comprensibili timori. Un sentimento prevedibile, trattandosi di una rivoluzione nel campo fiscale. Dal 1° gennaio tutte le partite Iva devono emettere fatture elettroniche. Sono esclusi i contribuenti forfettari, le farmacie e gli operatori sanitari, alcuni agricoltori e le associazioni sportive dilettantistiche. Perpermettere un periodo di rodaggio, scatteranno solo dal 1 luglio diquest’anno le sanzioni per invio ritardato. Dalla stessa data, è prevista la seconda grande novità:salvo rinvii, dovranno inviare per via telematica le ricevute i commercianticon ricavi pari o superiori a 400mila euro. E comunque, dal 1° gennaio 2020, l’obbligo sarà esteso a tutti gli esercizi commerciali.

Per emettere la e-fattura ci sono diversi software, a pagamento o gratuiti come quello realizzato dalle Camere di Commercio. Per compilare il documento – esclusivamente in formato XML – bisogna collegarsi all’area personale nel sito dell’Agenzia delle Entrate. Il primo passo è registrarsi, inserendo i dati relativi a codice fiscale; ultima dichiarazione dei redditi; soggetto tramite il quale è stata presentata la dichiarazione; reddito complessivo. Completata l’operazione, il sistema fornisce il pin personale di accesso. Una volta entrati nel sistema, si invia la fattura a clienti e fornitori utilizzando il SdI (Sistema di Interscambio), che provvede anche ad un controllo. Il recapito della fattura al destinatario, infatti, avviene solo in caso di esito positivo.

L’obiettivo non si ferma al risparmiare carta. Con la e-fattura, Agenzia delle Entrate e Mef dispongono di tutti i dati delle operazioni dei soggetti passivi Iva, per le operazioni B2B (transazioni commerciali tra imprese) e B2C (transazioni tra impresa e cliente). Nelle intenzioni, un aiuto nella lotta all’evasione. Fonte: La Città di Salerno

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